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Troppi furti tabaccaia chiude l’attività

Troppi furti tabaccaia chiude l’attività

La 30enne Valentina Bianco: impossibile continuare dopo 5 colpi in 4 anni solo una volta i ladri sono stati presi ma dopo poco è continuata la serie

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AULLA -Non riaprirà al termine della chiusura per ferie.Le classiche vacanze d'agosto, infatti, stanno avendo un sapore decisamente amaro per i gestori del tabacchino "Fumaraia" nel quartiere aullese della Ragnaia.Ma non è lae crisi economica, con l'Italia in recessione, ad avere determinato la drastica scelta di Valentina, anche se i motivi che l'hanno provocata potrebbero essere collegati ad essa.

Infatti, a spingere la 30enne Valentina Bianco al triste passo sono stati i furti. E per fare capire quanto è stato bersagliata la tabaccheria "Fumaraia - rivendita 23 di Valentina Boanco" basta fare riferimento ai numeri, che descrivono una realta di grande crudezza e non più sostenibile da parte dei proprietari: cinque furti negli ultimi quattro anni.

Con conseguenze economiche davvero ingenti, visto che complessivamente i cinque furti sono costati ai gestori, fra merce rubata (soprattutto sigarette) e danni alla struttura (grate e saracinesca divelte), diverse decine di migliaia di euro.

Come si suol dire, difficile andare avanti così. Infatti, Valentina ha deciso di fermarsi e di porre fine all'attività, andando incontro ad un futuro che appare quantomai incerto.

«L'ultimo furto, un mese fa, lo abbiamo subìto in piena notte, più o meno alle 3 e mezza del mattino. L'antifurto è scattato - prosegue Valentina - e i nostri cellulari, a cui era collegato, si sono messi a suonare. Ci siamo precipitati là immediatamente, ma dei ladri non c'era più traccia e così è stato anche le altre volte. Soltanto in una occasione li avevamo quasi presi, ma non c'è stato nulla da fare anche in quel caso».

Da sottolineare, in conclusione, un particolare non da poco, che può fare riflettere: i cinque furti sono avvenuti tutti negli ultimi quattro anni, mentre la tabaccheria è aperto da sette.

Guardacaso gli anni in cui la crisi economica internazionale ha colpito più duramente, con fette sempre più numerose di persone respinte verso i margini della società e che magari scelgono di delinquere per sbarcare il lunario.

Nessuna giustificazione si intende, ma potrebbe essere proprio così.

Gianluca Uberti

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