Il presidio
La Gabrielli accusa: «Tolti 300mila euro a poveri e anziani»
MASSA. L’approvazione del bilancio del Comune fa ancora discutere sui banchi dell’opposizione. «Se io fossi stata nei panni dell'assessore Mauro Fiori mi sarei dimessa dopo l'approvazione di questo...
MASSA. L’approvazione del bilancio del Comune fa ancora discutere sui banchi dell’opposizione. «Se io fossi stata nei panni dell'assessore Mauro Fiori mi sarei dimessa dopo l'approvazione di questo bilancio di previsione» dice la consigliera della “28 Aprile” Gabriella Gabrielli, commentando i dati del bilancio appena licenziato dall'Amministrazione Volpi. Secondo l'opposizione arancione, si sarebbero apportati grandi tagli al sociale.
L'accusa delle “sforbiciate” ai capitoli più consistenti della spesa sociale era già stata affrontata in aula dalla consigliera in sede di discussione: l'assessore al bilancio Giovanni Rutili però più di una volta ha negato i tagli, portando le carte del bilancio che dimostrerebbero invece il contrario, ovvero un incremento di risorse rispetto sia al 2012 che al 2013, proprio nei capitoli che riguardano disabilità, anziani ed emergenza abitativa.
Quei dati non coincidono però con il prospetto che è stato consegnato ai consiglieri: «Rutili continua ad accusarmi di non saper leggere un bilancio – spiega la Gabrielli – È offensivo oltreché essere un’assurdità: forse si vogliono far passare gli altri da ignoranti per mascherare la verità. Io ho le carte che dimostrano che alla spesa sociale sono stati tagliati oltre 300 mila euro; anziani, disabili, emergenza abitativa: nessuno ha avuto quanto l'anno scorso e se ne vedranno gli effetti».
La Gabrielli, ex assessore al sociale del comune di Massa, sostiene che a Massa non ci sia più un'opposizione sociale, né un governo politico dell'emergenza: «Abbiamo fatto un sopralluogo nelle strutture che accolgono le famiglie senza casa con la commissione sociale- dice la Gabrielli – L'Argia, I Quattro pini, in totale 56 persone che non vivono un’emergenza abitativa. Pare che vada bene così, solo perché hanno un tetto sulla testa. Eppure in queste strutture ho incontrato le stesse persone che noi avevamo mandato alla Turimar, per dargli un tetto sulla testa. E che l'opposizione fomentava contro l'Amministrazione, tanto da indurli ad occupare il consiglio comunale. Io ero bombardata quotidianamente per situazioni che invece oggi sembrano normali».
Il bilancio dimostra e dimostrerà, secondo la Gabrielli, la poca attenzione per le politiche sociali: «Pare evidente che l'assessore al sociale non ha partecipato minimamente alla stesura del bilancio comunale; istruzione e sociale sono stati i capitoli più tagliuzzati; io mi sarei ribellata; io mi sarei dimessa».
E infine: «Dove è finita la rete sociale del volontariato che ha sostenuto Volpi nella sua candidatura adesso che una giunta di sinistra fa certe scelte? Ricordo che hanno approvato un regolamento di polizia urbana che vieta ai senza tetto di dormire per strada e per un soffio non abbiamo avuto a Massa il reato di accattonaggio... eppure tutti stanno zitti».
Manuela D'Angelo
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