Il Tirreno

Contrordine, il marmo entra nel nuovo ospedale

Contrordine, il marmo entra nel nuovo ospedale

Arriva l’ok all’offerta di 100 tonnellate di bianco della cooperativa Gioia

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«Alla fine si è trattato solo di un ritardo, non di un rifiuto: il marmo di Carrara, offerto dalla cooperativa Gioia, finirà eccome nell’ospedale unico».

Lo dichiara il sindaco Angelo Zubbani dopo un riunione, proprio nel cantiere del nuovo ospedale, che ha dato il via all’operazione marmo bianco. Con un anno e mezzo di ritardo, rispetto all’offerta avanzata a suo tempo proprio da Anselmo Ricci, presidente della coop Gioia, e a poche ore di distanza dal suo secondo appello per “smuovere” le acque e ottenere una risposta in merito alla partita di bianco da poter destinare alla struttura sanitaria.

Insomma, contrordine: il marmo di Carrara andrà ad abbellire il nuovo ospedale unico. Per la precisione 100 tonnellate di bianco venato, per mille metri quadrati di marmette (60x30) nella pavimentazione della hall e nelle tre scale. E il marmo sarà regalato dalla cooperativa Gioia e tagliato dall’azienda Il Fiorino. Ad occuparsi della parte tecnica, e dei disegni sarà un’altra azienda carrarese, la Marble service di Marco Pisani.

«Sia io che la dirigente dell’Asl, Maria Teresa De Lauretis, abbiamo sempre sponsorizzato la causa del marmo bianco - mette in chiaro Zubbani - e gli appelli di Anselmo Ricci, sia davanti al presidente della Regione che sul vostro giornale, hanno contribuito al percorso da tutti tanto auspicato».

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