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Bissoli bacchetta l’amministrazione: troppe tasse per i pontremolesi

Bissoli bacchetta l’amministrazione: troppe tasse per i pontremolesi

PONTREMOLI. Tante tasse per pochi servizi. Con due battute il capogruppo di Pontremoli Democratica, Paolo Bissoli, liquida con un giudizio fortemente negativo l’azione dell’amministrazione Baracchini...

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PONTREMOLI. Tante tasse per pochi servizi. Con due battute il capogruppo di Pontremoli Democratica, Paolo Bissoli, liquida con un giudizio fortemente negativo l’azione dell’amministrazione Baracchini per quanto concerne l’azione tributaria “fra tasse e tributi i pontremolesi per il 2014 pagheranno 5,067 milioni di euro: una somma davvero non trascurabile per una comunità non certo ricca come quella di Pontremoli. Soprattutto una somma che non appare adeguata ai servizi ricevuti in cambio: insomma a Pontremoli si continua a pagare tanto e a ricevere poco, soprattutto in confronto con altri territori”. Per esemplificare il concetto Bissoli punta l’attenzione sulla TARI (tassa per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani) “agli utenti arriveranno bollette per un totale di 1,5 milioni di euro, ma nel servizio non ci sono novità: da due anni questa Amministrazione Comunale PDL-Lega ha interrotto il servizio di raccolta differenziata "porta a porta" ma non ha introdotto alternative. Così in questi due anni la percentuale di raccolta differenziata è crollata (26,4% nel 2012), allontanandosi sempre più dagli obiettivi imposti per legge e il cui mancato raggiungimento viene pagato sotto forma di multe al Comune che ricadono di nuovo sui cittadini”. Altro capitolo aperto dal capogruppo è sulla TASI, (tassa sui servizi indivisibili) con la quale i cittadini “pagheranno i due terzi dei costi sostenuti dal Comune per l'illuminazione pubblica, la manutenzione del verde pubblico, la manutenzione delle strade, i servizi socio-assistenziali: un costo di 1,065 milioni dei quali 686.000 usciranno dalle tasche dei cittadini, anche di coloro che da quei servizi non sono raggiunti”. Inoltre “per le seconde case e le abitazioni di lusso resta anche l'IMU. Da questa arriva il gettito più alto: 1,8 milioni di euro, ai quali si possono aggiungere anche i 307.000 euro che il Comune conta di incassare dal recupero dell'evasione della vecchia ICI. Insomma da tassazioni dirette o indirette sulle abitazioni, il Comune incasserà la bella somma di 4,25 milioni di euro! Ma non è finita: bisogna aggiungere altri 800.000 euro circa che i pontremolesi pagheranno per le addizionali, prima fra tutte l'Irpef. Così il totale supera di slancio i 5 milioni di euro”. “Con qualche risparmio in più – sostiene Bissoli - si sarebbero potute applicare aliquote più basse o investire in servizi aggiuntivi. Invece si preferisce aumentare le entrate: l'autovelox di Santa Giustina ne è un esempio. È stato acquistato uno strumento nuovo per rendere più efficace il rilevamento delle "infrazioni" cogliendo in fallo gli automobilisti che percorrono la Statale . Così nel bilancio comunale arriva la cifra record di 1,3 milioni di euro: ad essere colpiti cittadini pontremolesi, pendolari, e turisti ai quali resterà una bellissima "cartolina" della loro visita». (r.s.)

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