Il Tirreno

Gemellaggio tra cave e specialità

Gemellaggio tra cave e specialità

Un nuovo incontro a Montignoso con la delegazione francese di Valreas

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MONTIGNOSO. Un altro felice incontro che rafforza il legame di amicizia tra il Comune Francese di Valreas e il Comune di Montignoso: i francesi sono stati ospiti della nostra città ai primni di luglio.

Un patto di fratellanza che, attraverso scambi storico-culturali-linguistici, e la conoscenza delle rispettive tradizioni e peculiarità, ha consentito ai due Comuni di accrescere un legame molto stretto a livello istituzionale e, soprattutto, tra le famiglie.

Un’accoglienza calorosa e straordinaria per disponibilità e simpatia è stata riservata alla delegazione francese ospite dal 4 luglio al 7 luglio presso famiglie di cittadini montignosini.

«A queste famiglie - dice Luigi Germelli presidemte del comitato gemellaggio di Montignoso - i sentiti ringraziamenti delle comunità gemellate e dell'Amministrazione di Montignoso per la loro capacità di rendere sempre nuovo, interessante e gioioso il percorso di reciprocità tra paesi così lontani geograficamente e culturalmente.

Un ringraziamento sentito alla Bottega di Ado' per la collaborazione prestata ed ai suoi dipendenti, un grazie particolare a Luca Biz il factotum e mattatore delle giornate nelle quali i fratelli Lorenzetti ci hanno accolto con un ricco apericena e ci hanno ospitato nella nella stupenda cornice del paese di Colonnata».

Ricorda a proposito Germelli: «Magica l'atmosfera creatasi in noi mentre Mario narrava di cavatori e di albe buie rischiarate da piccoli lumi che percorrevano le strette viuzze di pietra e marmo. Quanta fatica e quanto amore per quel mestiere molto rischioso dove l'estrazione e il trasporto del marmo verso valle venivano fatti con mezzi rudimentali».

Ma interessante anche la festa del paese di Montignoso, che sabato 5 luglio ha visto gareggiare ben 13 ristoranti per aggiudicarsi il miglior taglierino; piatto tipico molto apprezzato tanto da voler realizzare una possibile cena nella comunità di Valreas a base di prodotti italiani .

I saluti - conclude Luigi Germelli - sono avvenuti in un lembo di sabbia del Cinquale rischiarato dagli ultimi raggi di sole, ancora a tavola, questa volta con i piatti realizzati dal Ristorante La Nò.

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