Il Tirreno

Aggredito commerciante dopo la lite con un giovane

Aggredito commerciante dopo la lite con un giovane

L’uomo è ricoverato alla Spezia con referto di 30 giorni per ferite alla testa il fatto è accaduto all’esterno della creperie gestita con la moglie a Sarzana

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SARZANA. Ferito in maniera grave durante la lite con un giovane, il 45enne Massimo Cenderelli titolare della creperie Sunrise, in via Landinelli.

L’uomo è attualmente ricoverato all’ospedale della Spezia dove i medici hanno emesso un referto di 30 giorni per lesioni alla testa causate, pare, sia dall’aggressione che da una successiva caduta a terra.

Un fatto ora al vaglio dei carabinieri, intevenuti sul luogo della lite, la serata di domenica scorsa.

Da una prima ricostruzione fornita ai militari dalla moglie del commerciante, il fatto sarebbe maturato in due distinti momenti.

Attorno alle 20, all’interno del locale c’era molta gente in attesa di cenare e vedere in tv la finale dei mondiali.

A un certo momento è entrato un giovane straniero che, recatosi al bancone, ha chiesto di cambiare una banconota da dieci euro. Gli è stato risposto che, al momento, in cassa non c’erano spiccioli disponibili e, a questo punto, la lite ha preso il via.

«C’è stata una frase sgarbata del giovane - sostiene la moglie del commerciante - alla quale è seguita la richiesta di spiegazioni di un simile atteggiamento. Poi la situazione è trascesa, fino ad arrivare - afferma la donna - a minacce non certo velate rivolte dal giovane a mio marito».

Comunque l’alterco non ha avuto esiti peggiori e il giovane si è allontanato. Però il commerciante ha voluto denunciare l’accaduto e, poco dopo, si è recato al vicino commissariato di polizia per raccontare il fatto. Quindi è rientrato nel suo locale, a quell’ora sempre più affollato.

La moglie afferma poi che, più tardi, il giovane è comparso nella strada di fronte alla creperie assieme a una ragazza, non entrando però nel locale.

Pare che a questo punto la donna sia uscita con in mano un cellulare per fotografare i due. Una mossa che ha causato la reazione della coppia in strada. Da qui altro alterco al quale si è unito il marito.

«A questo punto dalle parole si è passati alle vie di fatto e - afferma la moglie di Cenderelli - mio marito è stato colpito alla gamba da una pietra scaglita dal giovane straniero, presa - dice la donna - da un vicino muro in rifacimento. Mio marito si è inginocchiato per il dolore, in quel preciso momento, il giovane lo ha colpito alla testa facendolo crollare sul selciato, dove ha battuto pesantemente la testa. Mi sono messa a gridare, così come la nostra bambina che ha assistito alla scena. Qualcuno ha telefonato alla polizia e ai carabinieri. Mio marito era a terra con il sangue che gli colava dalla testa. Poi sono arrivati i carabinieri e il 118. Mi hanno detto che quel giovane, dopo essere stato interrogato, si è poi allontanato tranquillamente mentre mio marito veniva portato in ospedale».

Nella giornata di ieri la moglie di Cenderelli si è recato nello studio dell’avvocato Paolo Mione per chiedere assistenza legale.

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