Il presidio
«Teatro ancora fuori uso il saggio lo faccio in casa»
L’iniziativa è dell’insegnante di danza Lucia Porchera: sala Garibaldi troppo cara e per gli altri spazi aperti c’è troppa burocrazia, ho deciso di usare il mio giardino
CARRARA. Loro, le piccole ballerine della scuola “Arts centre”, hanno ballato da sole. Aggirando gli ostacoli della burocrazia, il disagio di un teatro chiuso da troppo tempo e i costi elevati delle sale pubbliche e private.
Tutto nasce perché il teatro Animosi è ancora off-limits e inagibile. L’affitto della sala Garibaldi (dove si svolge la stagione di prosa carrarese) invece è risultato troppo alto per una piccola scuola di danza di provincia. E, per poter calcare le tavole di palcoscenici all’aperto l’ostacolo sarebbero invece stati i permessi e la burocrazia. Ma «the show must go on» e i problemi vari non hanno fermato Lucia Porchera, intraprendente maestra di danza e titolare della scuola “Arts centre” che ha deciso di non negare alle sue trenta allieve la gioia dello spettacolo di fine anno, davanti a mamme, papà e parenti emozionati.
E così il saggio di danza ha deciso di farlo a casa sua, proprio nel giardino della sua abitazione. Tutto è stato organizzato nei minimi dettagli, perfino i bus navetta che hanno accompagnato i genitori, e i costumi, splendidi tutù in colori squillanti. E alla fine lo spettacolo è stato un successo perché, e di questo la maestra Lucia è più che convinta, in una Carrara senza cinema e senza teatro «non bisogna fare morire anche la danza».
«Ho deciso di organizzare il saggio nel mio giardino, perché proprio non ne volevo sapere di far saltare questo bel momento alle mie allieve - spiega - Il teatro Animosi, del resto, ormai è chiuso da tempo e la sala Garibaldi ha raggiunto costi improponibili per noi piccole scuole di provincia. Spazi all’ aperto a Carrara ce ne sarebbero - continua la titolare di Arts Centre - ma non si possono usare perché ci vogliono mille permessi!» Da qui l’idea del saggio “fai da te”.
«Mi è venuta questa idea di sfruttare il giardino di casa creando un evento privato raffinato ed esclusivo - dice Lucia Porchera - Per realizzare tutto ho avuto la collaborazione della New flash service che ha fornito palco luci e tutto l’occorrente (e che adesso ringrazio di cuore) e della Lorenzini che ha fornito il bus navetta per tutti i genitori delle mie allieve. E così, con grande impegno da parte di tutti abbiamo creato un evento/saggio unico che è stato un successo».
Lo spettacolo è stato tutto improntato sul tema del circo e, anche se non in una sede canonica come il teatro, le allieve della scuola di danza carrarese, hanno dato il massimo, riuscendo a incantare tutti. E commuovere- come da copione - i nonni, le mamme e i papà.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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