Il Tirreno

Al Ponte di ferro tutta la magìa del terzo simposio di scultura

di Barbara Monaco

Artisti al lavoro “in diretta”, buona cucina e tanta musica con un fine settimana di grandi concerti Spazio per la riflessione con il dibattito “Questione marmo, della materia e non del materiale”

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. «Sfido chiunque a trovare un luogo simile», questa l'affermazione buttata là fra una chiacchiera e l'altra tra i volontari e i visitatori del Simposio Internazionale di Scultura una delle scorse sere e, senza dubbio, la definizione migliore di questo evento sui generis che da tre anni si svolge a Carrara nel Circolo Arci del Ponte di Ferro che, se sopra ogni cosa è un laboratorio di scultura, riesce contemporaneamente ad essere un'officina d'arte e di idee, un luogo di incontro, di discussione, di cooperazione. Sì, perché, ogni anno questo luogo incastonato fra le montagne e il centro, apre le sue porte alla città e dona il suo saper fare ai visitatori, offre musica che meravigliosamente si abbina all'arte scultorea, così come teatro, video art e dibattiti. Ma ciò che salta maggiormente agli occhi qui al Ponte di Ferro è la gratuità con cui decine di giovani, scultori soci del circolo e non solo, magari semplici amici, dedicano ore del loro tempo e della loro professionalità alla gestione e all'organizzazione di questo spazio. Infatti dietro al bancone del bar, in cucina, alla guida del muletto nel piazzale sono tutti rigorosamente volontari, entusiasti di ciò che stanno facendo e, con ragione, del risultato. Perché il Ponte di Ferro è un luogo insolito, unico nel suo genere in cui ognuno trova il suo spazio, giovani e meno giovani e, bambini; sono molti infatti i più piccoli, che ogni sera si ritrovano insieme su questo candido piazzale, giocano fra le sculture che, giorno dopo giorno, si formano sotto i loro occhi...il modo migliore per crescere, lontano da tv e videogame, se non quelli più poetici e artistici, i video- mapping proiettati sui blocchi dagli artisti Julio Urrego e Giacomo Della Pina. Questo mese di luglio purtroppo ha sapore di ottobre e certo, per un evento simile, non è certo la condizione migliore: «Il Ponte di Ferro è ideale per fuggire all'afa estiva - afferma il presidente Fabio Rebora - Siamo soddisfatti, abbiamo un'offerta musicale sempre migliore e anche quella culinaria (curata dal Circolo Arci dei Baccanali) è ogni anno più ricca». «La filosofia del Ponte non è mai cambiata - sottolinea - tutti i partecipanti al simposio internazionale vivono qui, sono parte della comunità di scultori che è patrimonio di quest'area, e che fa di Carrara un luogo culturalmente straordinario. Nelle loro mani, degli scarti informi di marmo bellissimo (destinati nella migliore delle ipotesi a diventare ghiaia) diventano sculture sotto gli occhi del pubblico. Questo simposio vuole rendere visibile la qualità degli scultori che qui vivono, e dire che ogni pezzo di marmo va usato nel miglior modo possibile, che è poi il più redditizio sia culturalmente che economicamente». Ci sono ancora tre giorni per saziare gli occhi ammirando le opere in creazione di Sarah Atzeni (Italia), Sam Bell (Inghilterra), Aurelien Boussin (Francia), Ovidiu Contratov (Romania), Philippe Deleseigne (Francia), Patty Foks (Germania), Anna Ghilardi (Italia), Flavia Robalo (Argentina), Valeria Yamamoto (Stati Uniti) e Simone Zanaglia (Italia). E certo, senza trascurare le orecchie, con la musica di Khorakané, stasera, Francesco Gabbani domani e L' “Antica Rumeria Lagrima de oro” domenica. Patty Foks poi, oltre a scolpire esegue con la tecnica della serigrafia magliette con stampe delle sue creazioni e quella ufficiale del Ponte di Ferro i cui proventi saranno interamente devoluti al sostegno del festival. Un appuntamento da non perdere infine, quello di domenica 13 luglio: alle 18 il dibattito su “Questione Marmo: della Materia e non del Materiale”, con l'intervento di Gianluca Mengozzi e Fausto Ferruzza, rispettivamente Presidenti toscani di Arci e Legambiente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web