Forno, rifiuti sul fiume
In degrado la strada che dal paese porta alla località Biforco
MASSA. Strutture fatiscenti e pericolanti, rifiuti abbandonati per strada che si accumulano, creando discariche abusive. È lo scenario in cui si incorre andando a Forno, percorrendo la strada che congiunge il paese alla località Biforco. La segnalazione arriva dalla commissione ambiente del Comune, che la settimana scorsa ha fatto un sopralluogo in quella zona per verificarne lo stato. E il resoconto, racchiuso in un documento inviato all'assessore all'ambiente Ulian Berti e ai dirigenti di settore, è avvilente. È sotto gli occhi di tutti il totale abbandono della zona. In quel tratto di strada sono, infatti, presenti due immobili che appartenevano o appartengono a ditte che lavoravano nell’area. «Gli immobili – si legge nel documento firmato dal presidente della commissione, Nicola Cavazutti di Prc - sono in condizioni fatiscenti: quello sulla strada potrebbe recare danni a persone o automezzi in transito, quello in prossimità del fiume potrebbe recare danni nel caso di forti piogge». A questo si aggiungono le piccole discariche abusive. «Sono presenti numerosi rifiuti – si legge - alcuni dei quali potrebbero risultare anche pericolosi per la salute, abbandonati e facilmente riconducibili all’attività industriale terminata: il loro stato di abbandono nella prossimità dell’alveo del canale li rende facilmente trasportabili da una fiumana potendo andare a compromettere la regolare capacità ricettiva del canale».
La commissione ambiente ha espresso preoccupazione «soprattutto perchè è passato molto tempo dalla cessazione delle attività industriali. Per questo sollecitiamo assessore e dirigenti, anche attraverso l’interessamento diretto del Parco delle Apuane, affinché vengano al più presto messe in atto tutte le procedure necessarie per il ripristino ambientale dell'area».
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