Affitti in nero: caccia ai turisti fantasma
Verifiche incrociate della guardia di finanza sui consumi di luce e gas delle case che risultano sfitte
MASSA. Perlopiù sono trasfertisti che restano in zona per qualche mese e hanno bisogno di un posto dove dormire per pochi giorni della settimana oppure sono turisti che provano a risparmiare qualche decina di euro. Stiamo parlando degli inquilini che pagano l’affitto in nero. Facendo arricchire soprattutto i proprietari degli immobili. Ma il giochino, tanto in voga e tanto redditizio fino a qualche anno fa, adesso è decisamente rischioso. Perché la guardia di finanza trova quasi tutti i furbetti della locazione.
Tanti i metodi per stanare chi vuole evadere le tasse. Il più semplice (a parole almeno) è quello di controllare le utenze di luce e gas: se un immobile che risulta sfitto consuma ecco che scatta la verifica. Inutile dire che i militari vanno sempre a colpo sicuro. Come vanno a colpo sicuro con quei proprietari di case che non solo non vogliono pagare le tasse ma vogliono anche evitare altri generi di guai e così denunciano la presenza di estranei nelle loro proprietà alle forze dell’ordine definendoli ospiti. Un trucco che non funziona, è bene saperlo. Le fiamme gialle si sono fatte consegnare l’elenco delle persone ospitate - quasi sempre si tratta di single - e hanno fatto un’indagine vecchio stile: consumando le suole delle scarpe, come si dice in gergo. Ovvero: hanno controllato indirizzo per indirizzo se effettivamente chi era domiciliato non pagava un euro per stare lì. E hanno scoperto che nel 90 percento dei casi si trattava di un locatario che sborsava fior di quattrini per occupare quei metri quadri. Alla vista dei militari - che spesso si presentavano in borghese e mostravano il tesserino - quasi tutti hanno vuotato il sacco.
Nel 2013 la guardia di finanza ha scoperto affitti in nero per 157.000 euro. Le fiamme gialle, grazie a un lavoro di incrocio dei dati, sono riusciti a scoprire novantasei persone proprietarie di abitazione che avevano omesso di dichiarare al fisco gli importi percepiti. La media delle locazioni occultate era di 500 euro mensili. L'attività l’anno scorso si era concentrata soprattutto nel periodo estivo, durante il quale maggiore è la richiesta di affitto di case da parte di turisti sul litorale che va da Cinquale a Marina di Carrara. E aveva fatto emergere un ricco quanto irregolare mercato delle seconde case affittate in nero.
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