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Cna alle banche: venite nelle aziende per valutarle

MASSA CARRARA. Banche, per conoscerci venite a trovarci in azienda. La proposta arriva da Cna ed è un tentativo di "abbattere" il muro fatto di numeri, rating, percentuali di rischio che si è alzato...

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MASSA CARRARA. Banche, per conoscerci venite a trovarci in azienda. La proposta arriva da Cna ed è un tentativo di "abbattere" il muro fatto di numeri, rating, percentuali di rischio che si è alzato tra imprese ed istituti di credito dall'inizio della crisi ad oggi.

«Banche veniteci a trovare in azienda – lancia il suo invito Paolo Bedini, presidente provinciale Cna - Uscite dai vostri uffici. I numeri non vi dicono tutto…». La platea scelta per la proposta è stata quella della presentazione del rapporto annuale della Camera di Commercio che ha certificato, ancora una volta, l'ingresso nella fase più acuta del credit crunch (restringimento del credito). La crisi economica ha prodotto - secondo il rapporto dell'ente camerale, due effetti: selezioni più stringenti e offerta più onerosa da parte delle banche nella concessione dei finanziamenti; in pratica c’è una riduzione della propensione ad accollarsi un po’ di rischio, e si spingono le imprese a rimandare gli investimenti a tempi migliori.

«Questo ha innescato un effetto depressivo e difensivo - analizza Bedini - per cui un terzo delle imprese continua ancora a sollevare un peggioramento nelle condizioni di accesso al credito. Non siamo soltanto un valore aritmetico; - ha ricordato Bedini - dentro ogni azienda c'è una storia, ci sono idee, progetti. Per capirci veramente dovete venire a vedere le nostre aziende e legare la valutazione aritmetica a quella capacità di valutare, che un tempo era propria delle banche, le potenzialità ed i margini di sviluppo e crescita. Oggi non lo fate più».

In platea, anche il presidente del Sistema Bcc della Toscana, Umberto Guidugli che ha raccolto prontamente l'invito. «Lo faremo. Siamo disponibili a venire nelle vostre aziende a conoscere le vostre attività ed i vostri prodotti».

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