Martina Nardi lascia Sel «Un progetto riformista»
MASSA. Ora è ufficiale: il deputato Martina Nardi lascia Sel per aderire al gruppo Misto insieme a Gennaro Migliore, Luigi Lacquaniti e altri 6 ex compagni di avventura di Vendola. Ma le defezioni in...
MASSA. Ora è ufficiale: il deputato Martina Nardi lascia Sel per aderire al gruppo Misto insieme a Gennaro Migliore, Luigi Lacquaniti e altri 6 ex compagni di avventura di Vendola. Ma le defezioni in Sel sono già dodici su 36 eletti: tre infatti hanno aderito direttamente al Pd.
Ma per Nardi il passaggio attraverso il Misto non è solo una fase transitoria verso l’abbraccio a Renzi.
«Il mio impegno, e non solo mio, è quello di costruire un soggetto unico del centrosinistra che sia un partito federato o un partito vero e proprio. Quello che Renzi chiama il partito della Nazione mentre altri parlano di polo riformista. Andare oltre insomma».
Con Renzi ma non nel Pd?
«Non la metterei così. Anche il Pd sotto la spinta di Renzi è in fase di trasformazione ed è questo processo che mi interessa. Mi interessa soprattutto però l’idea della creazione di qualcosa simile al Labor, di una casa comune riformista, una casa dal tetto molto ampio che parli in maniera diversa ai cittadini. Un punto di incontro ma anche un spinta all’azione, al fare. Certamente Renzi ha dato una spallata al sistema. Bene. Bisogna andare oltre».
E Vendola? «Ho tentato e sperato che Sel prendesse una strada ben precisa. Lascio non a cuor leggero e spero che tanti amici guardino con attenzione al progetto riformista».
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