Il Tirreno

Festa della fame e della sete, grande ritorno a Filattiera

Festa della fame e della sete, grande ritorno a Filattiera

FILATTIERA. Come ogni estate Filattiera ospita, all’interno del suo suggestivo borgo medievale, la “Festa della Fame e della Sete”. Giunta ormai alla 16.a edizione, la kermesse estiva attira...

1 MINUTI DI LETTURA





FILATTIERA. Come ogni estate Filattiera ospita, all’interno del suo suggestivo borgo medievale, la “Festa della Fame e della Sete”.

Giunta ormai alla 16.a edizione, la kermesse estiva attira avventori da tutta la Lunigiana, che si disperdono tra le strette viuzze del centro cittadino.

Chi ha avuto modo di parteciparvi ha assistito a un «miracolo»: lo stupendo spettacolo di un intero paese in festa in cui i proprietari mettono a disposizione gratuitamente i loro splendidi locali che si affacciano sui borghi medievali, in cui bambini, anziani, adulti e ragazzi lavorano, gomito a gomito, creando un fantastico ambiente surreale che coinvolge tutti i partecipanti.

Enogastronomia, musica e allegria, questo il trittico che da sempre accompagna la «quattro giorni» filattierese che inizierà domani sera e si concluderà domenica 29.

Curioso è l’aneddoto che ha dato il nome all’evento: la manifestazione nacque nel 1998 sulle ceneri della festa del "Porco" organizzata dalla Banda Musicale Filattierese, quando un gruppo di giovani si ritrovò a organizzare una cena tra amici con libero invito.

Il companatico e le bevande a disposizione vennero però presto a mancare e i più anziani nominarono così goliardicamente la festa come quella della "Fame e della Sete".

Un appellativo però non ripudiato: anzi. Ed ecco quindi tornate la Festa della Fame e della Sete, diventata un appuntamento classico di inizio estate.

Cristiano Borghini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera