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Firmi il Patto? Allora musica fino a notte
A Massa chi sigla l’accordo con il Comune può fare eventi oltre le 24 (forse le due). Ma deve comunque presentare una relazione
Il Comune ”supera” il limite orario della mezzanotte previsto dal regolamento acustico regionale e concede ai locali di tenere accesi amplificatori e casse fino all’una (al vaglio l’ipotesi delle due). Ma, per evitare di premere il tasto off, serve la deroga e per ottenerla quella deroga l’esercente deve dimostrare di fare la sua parte, di dare un contributo all’immagine di una città che funziona. Come? Sottoscrivendo il Patto della notte: un equilibrio di dare e avere. Ti impegni alla pulizia della strada, a segnalare situazioni a rischio, a controllare (con i discussi vigilantes) e, in cambio, puoi bussare alle porte di Palazzo civico e chiedere una deroga.
È Gabriele Carioli, assessore alle attività produttive a percorrere la strada dell’accordo; fa sedere allo stesso tavolo tutti i soggetti parte in causa: amministrazione, associazioni di categoria, Arpat e Asl e trova la quadra. «La soluzione normativa c’è - esordisce - perché il nuovo regolamento acustico, per spiegare tutto con semplicità, non elimina la possibilità di chiedere e ottenere la cosiddetta deroga ordinaria che consente intrattenimenti musicali dopo le 24». Certo rimane l’obbligo di presentare all’Asl una valutazione di impatto acustico.
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