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La Compagnia del mare: «Tutto fatto secondo progetto»
MA RINA DI MASSA. Luca Martini, vicepresidente della Compagnia del Mare, scende in campo e dà la sua versione dei fatti. Il ripascimento a Ronchi, dove i bagni erano rimasti con un pugno di granelli,...
MA RINA DI MASSA. Luca Martini, vicepresidente della Compagnia del Mare, scende in campo e dà la sua versione dei fatti. Il ripascimento a Ronchi, dove i bagni erano rimasti con un pugno di granelli, è finito: gli stabilimenti - sono arrivate 7,5mila tonnellate di sabbia - possono aprire i battenti e affrontare la stagione. Così giovedì sera i camion si spostano di qualche centinaia di metri: devono portare 2mila tonnellate di rena agli stabilimenti nella cella 3, tra la Playa Loca e il Pupa e Mocambo (la cella è la porzione di arenile compresa tra due scogliere). Stefano Gazzoli, presidente dell’associazione Riviera Apuana, si mette di fronte ai camion e impedisce le operazioni, sostiene che parte di quella sabbia debba finire nella vicina cella 4. In base - spiega - ad accordi presi ai tavoli istituzionali. Sulla questione Martini vuol mettere i puntini sulle “i”: assicura che durante gli incontri tecnici «non è mai stato fatto alcun riferimento ai bagni interni alla cella 4». Poi spiega cosa ha motivato il ripascimento nella fascia tra la Playa Loca e il Pupa: «Sono stati fatti rilievi e specifiche valutazioni, nella scogliera che delimita la vasca si è aperto un grosso varco. Quel “difetto” nella struttura rigida comporta una “fuga” di sabbia». E in attesa di rimediare definitivamente, i tecnici avrebbero valutato l’utilità di portare qualche carico di rena:«Della cella 4 - ribadisce Martini - non abbiamo mai parlato. In ogni caso non credo possa passare l’idea che con gesti eclatanti si ottiene ciò che si vuole. Se all’interno della cella 4 - prosegue - ci sono stabilimenti con situazioni critiche, va detto che lo stesso è anche in altre zone del litorale. È fondamentale - e conclude - rispettare le decisioni assunte e condivise nell’ambito di incontri alla presenza delle istituzioni».
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