Il Tirreno

indagini dei carabinieri

Arrestato un pusher che “riforniva” i giovani

SARZANA. Un tunisino di 31 anni, domiciliato a Sarzana, è stato arrestato dai carabinieri dopo assidue indagini. E’ accusato di essere un pusher che riforniva di droga molti giovani “battendo” le...

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SARZANA. Un tunisino di 31 anni, domiciliato a Sarzana, è stato arrestato dai carabinieri dopo assidue indagini.

E’ accusato di essere un pusher che riforniva di droga molti giovani “battendo” le zone di Sarzana, Arcola e Santo Stefano. Un giro che ora è stato stroncato grazie agli uomini dell’Arma, che sono riusciti a scoprire tutte le carte dello straniero.

Infatti il tunisino era astuto e dalle forze dell’ordine che lo controllavano non si faceva mai trovare con più di una dose di sostanze stupefacenti.

Così i carabinieri lo hanno a lungo monitorato, per circa quattro mesi, ma soprattutto hanno controllato i giovani che acquistavano da lui la droga: hanno messo sotto controllo il telefonino cellulare del tunisino, dal quale è risultato che dava appuntamento ai “clienti” in posti sempre diversi e in strada.

Proprio mettendo sotto torchio i clienti, i carabinieri hanno potuto incastrare il tunisino, che così è finito in manette e dovrà ora rispondere al’accusa di spaccio.

Sentenza. I carabinieri hanno eseguito un ordine di arresto nei confronti di un ventitreenne residente a Sarzana, che a seguito di una sentenza passata in giudicato, deve scontare un anno, 2 mesi e 14 giorni per un furto commesso a Villafranca.

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