Il Tirreno

«Troppi guasti ai bus e i cittadini s’infuriano con gli autisti»

«Troppi guasti ai bus e i cittadini s’infuriano con gli autisti»

I sindacati del personale Atn attaccano la dirigenza Domenica mattina linea 52 sul viale sospesa per ore

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CARRARA. «Cosa debba accadere ancora affinché si parli di trasporto pubblico non sappiamo proprio, visto che sono giorni che ci sono continui disservizi su quasi tutte le linee e chi la paga è il personale viaggiante che si trova a dover affrontare la rabbia e gli insulti degli utenti esasperati». E’ l’amaro sfogo dei rappresentanti dei lavoratori dell’Atn, che tramite i sindacati Cgil, Faisa, Uil e Cisl, raccontano di episodi a loro dire frequenti, di bus che si guastano in servizio e di autisti che saltano i turni perché i mezzi sono in officina per le riparazioni. Domenica scorsa la corsa della linea 52 sul viale XX Settembre è stata interrotta per metà mattinata, perché il bus non ha più funzionato. E i cittadini hanno atteso a lungo alle fermate, con evidente disappunto.

«La situazione dei mezzi è disastrosa si dovrebbe affrontare l'emergenza almeno con altrettanti piani straordinari di recupero e manutenzione e invece l'amministratore delegato non vuol sentire di rapportarsi con i lavoratori, in un gioco di rimpallo di responsabilità con i dirigenti di settore che sono però sempre dei subordinati che prendono ordini da lui».

Riferendosi allo scorso weekend, i sindacati raccontano che in «due giorni i mezzi sono stati addirittura trainati per ben due volte da ditte che provengono da fuori provincia e per di più la scelta organizzativa di non avere sempre personale reperibile negli orari in cui i mezzi sono in servizio, ha fatto sì che nella mattinata di domenica, già penalizzata dalla presenza su Carrara di un solo autobus all'ora sulla linea 52 del viale XX Settembre, e dopo che questo si è guastato prima delle 11 del mattino, nessuno ne ha portato uno sostitutivo. Così che il servizio è ripreso solo alle 13 e 30, cosa che ha messo a dura prova il personale di guida e i controllori che sono stati anche spintonati da cittadini infuriati per l'accaduto».

Si apprende che anche nell’ultima settimana di scuola, ci sono stati inconvenienti ai bus.

«Non si può permettere che la domanda di trasporto pubblico di una città venga trascurata», dicono i rappresentanti dei lavoratori.

«Ci chiediamo come possiamo pensare di risollevare le sorti di un'azienda»; «al personale vengono chiesti sacrifici di ogni tipo, si guida ,si verifica, e all'occorrenza si vendono anche i biglietti per recuperare sull'evasione, ma ognuno deve fare la propria parte», e su questo concetto, i sindacati criticano la dirigenza.

I sindacati chiedono «un maggiore impegno da parte dell'amministratore delegato a confrontarsi con i lavoratori, soprattutto per risolvere le problematiche che abbiamo descritto, perché senza mezzi idonei il servizio non si può fare». Replicano anche all’azienda che «alcuni mesi fa aveva denunciato a suo dire l'assenteismo di troppi autisti», e respingono questa posizione. «Perché ora non dice chiaramente che ogni giorno ci sono più autisti che mezzi per compiere i servizi assegnati e quindi come intende recuperare e superare questo problema? Non vorremmo che quel poco di credibilità che abbiamo ce la facciano perdere per strada, così che a settembre o dicembre quando anche la gara regionale decidesse per noi il miglior vettore che ci possa capitare, nemmeno questo riesca a risollevare e far ripartire il servizio nella nostra provincia».

Dunque i sindacati vorrebbero un confronto aperto con la dirigenza, per cercare di risolvere almeno il problema dei mezzi di trasporto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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