Minacce con la spranga, barista nei guai
CARRARA. Una discussione nata per un conto, delle bevute, non completamente saldato: la differenza di 1 euro avrebbe scatenato la lite. Proprio per il conto da pagare per intero sarebbe nata una...
CARRARA. Una discussione nata per un conto, delle bevute, non completamente saldato: la differenza di 1 euro avrebbe scatenato la lite.
Proprio per il conto da pagare per intero sarebbe nata una discussione che, secondo i due giovani di Avenza che hanno denunciato il titolare di un bar della zona, sarebbe poi culminata con le minacce del barista con una spranga di ferro.
Ieri a raccontare la versione dei fatti è stato uno dei testimoni di quanto avvenuto nel gennaio di 4 anni fa.
«Sono arrivato al bar e c’era una discussione in corso fra il titolare e due giovani - ha spiegato in aula - “Se non avete i soldi per le bevute non dovete ordinare”, diceva il barista. E la lite stava trascendendo. Io mi sono offerto di pagare quanto mancava, un euro, e per me la cosa era finita lì. I ragazzi sono andati fuori ma poi sono rientrati dall’ingresso sul retro».
«A quel punto il titolare del locale ha preso il bastone di ferro - ha continuato il testimone - per chiudere l’altra uscita. Per quello che ho visto, e sono rimasto lì tutto il tempo, non ci sono state minacce di alcun tipo da parte del titolare del bar nei confronti dei due giovani».
Adesso dovranno essere proprio i due ragazzi che hanno sporto denuncia a raccontare la loro versione dei fatti. E a ricostruire quanto accaduto quella notte di gennaio all’interno del locale.
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