Il presidio
La “guerra” di un pensionato a individui sospetti
CARRARA. Tempo fa gli avevano rubato in casa 65mila euro, la liquidazione dopo anni di lavoro e il pensionamento. Ma tra febbraio e ieri, sono già quattro le volte che un pensionato, si trova alle...
CARRARA. Tempo fa gli avevano rubato in casa 65mila euro, la liquidazione dopo anni di lavoro e il pensionamento. Ma tra febbraio e ieri, sono già quattro le volte che un pensionato, si trova alle prese con individui sospetti. Abita in viale Potrignano e cerca di difendersi come può, oltre al fatto che confida nelle forze dell’ordine.
La prima volta, subì il furto in casa, mentre era fuori.
Ma le altre volte si era fatto così sospettoso da scongiurare ogni eventuale tentativo di imbroglio da parte di malviventi nei suoi confronti.
In un episodio, avrebbero suonato al suo portone dicendo di essere di un ente non ben definito, e lui ha faticato per mandarli via. Un’altra volta, trovandosi alle prese con altri tipi sospetti ha detto loro che avrebbe chiamato le forze dell’ordine, e quelli si sono allontanati.
Ieri mattina, come racconta, hanno suonato al suo portone due individui, sui 40 anni, uno alto e l’altro basso. Volevano essere ricevuti in casa sua, esibivano tesserini non ben identificabili, li tenevano davanti ai visi, evidentemente per non essere visti bene in faccia. Il pensionato, con il telefonino cellulare ha cercato di fotografarli. I due evidentemente non hanno gradito, e si sono allontanati frettolosamente.
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