Il Tirreno

Resta una settimana per pagare la Tasi Ecco come si calcola

Sul sito del Comune è disponibile una serie di consigli per ottenere il maggior numero di detrazioni possibili

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MONTIGNOSO. Entro il 16 giugno i cittadini di Montignoso dovranno pagare la Tasi, la tassa per pagare i servizi comunali (come la manutenzione delle strade o l’illuminazione). Si paga attraverso l'F24, rivolgendosi ai Caf, a un commercialista o provando a fare in proprio la compilazione dei moduli.

Tasi. Sul sito del Comune è disponibile, già da giorni, una schermata per il calcolo della Tasi, con gli allegati necessari e le percentuali utili a capire se si sarà soggetti a detrazioni. La Tasi si paga su tutti gli immobili, applicando l'aliquota del 2,5 per mille; ci sono però possibili detrazioni a seconda della rendita catastale, più alta è la rendita meno possibilità di 'sconti' si avranno. Il comune fa sapere anche che sarà possibile pagare metà della Tasi entro il 16 giugno e l'altra metà a fine anno.

Imu. Ma c’è anche la Imu, imposta sugli immobili. L'Imu riguarda però soltanto le seconde case a cui il comune applica un'aliquota del 10,6%, più lo 0,8% (addizionale a discrezione degli enti, che poteva essere applicata sia alla prima casa che alla seconda e l'amministrazione di Montignoso ha scelto per le seconde case). Tra le novità per le seconde case c'è l'intervento su quegli immobili donati direttamente da padre a figlio, con l'abbassamento dell'aliquota dallo 0,96% allo 0,60%.

Anche chi dimostrerà di applicare affitti concordati, avrà uno sconto e l'aliquota per lui passerà allo 0,76%. Nelle seconde case in cui figurano inquilini, il 10% dell'Imu toccherà a loro, il 90% rimarrà ai proprietari.

Tari. Sulla ex Tares, oggi Tari, ovvero la tassa sui rifiuti, invece il comune ha deciso di venire incontro a quei soggetti che l'anno scorso erano stati particolarmente vessati dalla tassa sulla spazzatura, ovvero ristoratori, commercianti, i bar e le pizzerie, le birrerie e le serre: a seconda della tipologia di locale, delle caratteristiche e della loro grandezza, la Tari verrà abbassata da 1 a 3 euro per metro quadro. Rimarrà quasi invariata la tariffa domestica rispetto a quella dell'anno passato per i cittadini residenti. La Tari potrà essere pagata in tre rate, con scadenza il 30 giugno, 30 settembre e 30 novembre.

Caccia agli evasori. Infine da quest'anno al via anche la caccia all'elusione: il comune si è accorto, infatti, che esiste sul suo territorio una grande sacca di evasione dell'Imu sulle seconde case; in pratica, soprattutto a Cinquale, figurano come prime case immobili che in realtà sono seconde case. «Lo Stato ci considera comune ricco- commenta il sindaco Narciso Buffoni- perché gli risulta il 60% degli immobili adibito a seconde case e per questo ci ha tolto 1,6 milioni di euro dal bilancio, come fondo di solidarietà, ovvero il 16% del nostro intero bilancio. Questo è assurdo considerando il fatto che tutte queste seconde case a noi non risultano: cioè questa gente non paga l'Imu come dovrebbe e quindi il comune non ha riscontro di questa presunta ricchezza. Abbiamo intenzione di recuperare questi soldi, agendo autonomamente, con il nostro ufficio di riscossione delle tasse, attraverso controlli a campione su tutte le posizioni anomale segnalate».

Manuela D'Angelo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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