Il Tirreno

Emergenza casa, fino a 3.100 euro per pagare l’affitto

di Alessio Profetti
Emergenza casa, fino a 3.100 euro per pagare l’affitto

Pubblicato dal Comune il nuovo bando per i contributi Per presentare domanda c’è tempo fino al 30 giugno

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di Alessio Profetti

MASSA

L’emergenza casa è uno dei temi sociali all’ordine del giorno. Sempre più difficile ottenere un mutuo per assicurarsi un tetto, sempre più difficile riuscire a pagare l’affitto a fine mese. Così sono tante le famiglie che bussano alle porte del Comune e chiedono una mano. Una risposta importante è il bando per l’assegnazione dei contributi ad integrazione dei canoni di locazione. In parole semplici: un contributo che permetta di far fronte alle spese d’affitto.
I termini. Per presentare domanda e sperare di “conquistarsi” un posto in graduatoria c’è tempo fino al 30 giugno. Il bando nasce grazie al Fondo Nazionale per il sostegno alle abitazioni in locazione, istituito con la legge n. 431 del 9 dicembre 1998, ed è rivolto a tutti i cittadini del Comune di Massa che - dimostrando di avere determinati requisiti - potranno ottenere l’erogazione di contributi economici per affitti regolarmente registrati.
I requisiti. Primo requisito: essere residente sul territorio comunale e abitare nell’alloggio per cui si chiede il contributo.

Sono escluse le case Erp, le abitazioni di tipo signorile, le ville e le abitazioni di lusso. Secondo punto: fascia di reddito. Per poter accedere al bando bisogna possedere un valore ISE (Indicatore della Situazione Economica) non superiore a 28.237,55 euro, il valore ISE del nucleo familiare inoltre non dovrà essere inferiore all’importo dell’affito stabilito nel contratto di locazion, in caso contrario è necessario allegare alla domanda la certificazione attestante gli aiuti economici ricevuti. Sempre con riguardo alla situazione economica - calcolata sul reddito 2013 - i partecipanti dovranno possedere una certificazione composta da ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), ISE e incidenza del canone annuo sul valore ISE che attesti determinati valori: un valore ISE uguale o inferiore a 13.035,88 euro (fascia A, con incidenza del canone non inferiore al 14%); un valore ISE compreso tra 13.035,88 euro e 28.237,55 euro (fascia B, con un’incidenza del canone non inferiore al 24%) e un valore ISEE non superiore a 16.000 euro.
Chi è escluso. Sono esclusi dalle graduatorie i titolari di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su alloggio adeguato alle esigenze familiari – ad esempio 30 mq per una persona, 45mq per due persone arrivando fino a 95 mq con un limite uguale e superiore a sei persone - oppure su uno o più alloggi o locali ad uso abitativo sfitti o concessi a terzi, il cui valore sarà calcolato seguendo determinati parametri catastali. Per nucleo familiare si intende quello composto dal soggetto che fa la richiesta di partecipazione e da tutti coloro che risultano nello stato di famiglia anagrafico del richiedente o che abitano nell’alloggio, anche se non legati da vincoli di parentela.

La durata del contributo è annuale mentre l’entità verrà calcolata in base all’incidenza del canone sul valore ISE per un importo teorico di 3.100 euro per la fascia A e 2.325 euro per la fascia B.

Il contributo verrà erogato in un’unica soluzione a marzo 2015 sotto attestazione delle ricevute di pagamento degli affitti che dovranno essere presentate all'Ufficio Casa del Comune entro il 31 gennaio 2015, pena esclusione dal contributo. Tutte le informazioni sul bando e i moduli di partecipazione sono scaricabili dal sito del Comune di Massa, è anche possibile rivolgersi all’Ufficio Casa del Comune oppure alle organizzazioni sindacali degli inquilini, c'è tempo fino al 30 giugno 2014.

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