Il Tirreno

Anziani e ginnastica, in duecento invadono il castello

Grande partecipazione all’incontro con gli esperti dell’Asl che hanno presentato i corsi riabilitativi e per stare in forma

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TERRAROSSA. Ieri mattina almeno duecento persone hanno affollato il castello di Terrarossa di Licciana Nardi per l'edizione 2014 dell'"Afa Day", manifestazione provinciale che punta a fare conoscere meglio fra la popolazione l’Attività Fisica Adattata (Afa), definizione con cui ci si riferisce a programmi di esercizi svolti in gruppo, predisposti per i cittadini affetti da patologie croniche e finalizzati al miglioramento degli stili di vita nella popolazione.

E davvero tanti erano gli anziani, visto che l'Afa riguarda, soprattutto, gli ultrasessantacinquenni. Infatti, sono loro i principali fruitori dei corsi di Attività Fisica Adattata, che mirano, in particolare, alla cura di ipomobilità, artrosi, mal di schiena e alla prevenzione dell'osteoporosi; esiste anche una branca denominata Attività Fisica Adattata Speciale (Afas) rivolta a persone colpite da ictus, morbo di Parkinson, malattie reumatiche, sindromi spastiche, mastectomizzate, cardiopatici e diabetici, persone la cui situazione sia stabilizzata. Tra l'altro, l'Afa riduce l'isolamento sociale e contribuisce al miglioramento dell'umore di chi partecipa ai corsi.

Tornando all'evento di ieri "Afa Day 2014" si è aperta con l'applaudita esibizione del coro “Res Musica” di Licciana Nardi, a cui hanno fatto seguito gli interventi coordinati da Mario Guastalli, direttore della Società della Salute della Lunigiana. Ad intervenire per primo era il sindaco di Licciana Nardi, Enzo Manenti, che lasciava poi la parola a Maurizio Barbieri, vice sindaco e assessore alla sanità del Comune di Licciana Nardi, il quale faceva notare la precentuale molto alta di ultrasessantacinquenni e ringraziava la SdS Lunigiana "per il supporto offerto nel garantire elevati livelli di assistenza in un settore importante come quello del sociale". A ringraziare il proprio staff era, invece, il presidente della SdS Lunigiana, Riccardo Varese, che puntava sull'importanza del fattore socializzazione, "dello stare insieme agli altri", per quanto concerne l'Afa, fattore sul quale concordava il neo vice sindaco di Filattiera, Giovanni Longinotti.

A puntare i riflettori sull'Afa "come mezzo per mantenere le persone in buona salute" era Guastalli, che cedeva, quindi, il microfono al dottor Pietro Teneggi dell'Asl 1. Teneggi scendeva nei dettagli dell'Afa e forniva alcuni dati interessanti, sottolineando che i corsi coinvolgono nell'intera Provincia di Massa Carrara oltre mille e 500 persone: «L'Asl n. 1 di Massa Carrara è al terzo posto in Toscana per diffusione dei programmi di Attività Fisica Adattata, una performance che ci consente di stare al di sopra della media regionale. Da settembre, poi, la copertura sarà di nuovo completa in tutta la Provincia, visto che i corsi riprenderanno anche a Casola, dove le strutture che li ospitavano - proseguiva Teneggi - erano servite per l'emergenza seguita al terremoto dello scorso anno». Inoltre, Teneggi annunciava per il 2014 alcune novità, come i corsi per soggetti affetti da sclerosi multipla. A seguire venivano presentate le esperienze di “Villa Serena” a Comano (dottoressa Serena Galeazzi e dottor Federico Bestazzoni) e della “Polisportiva Alpi Apuane” di Massa (dottoressa Maria Grazia Menconi). La manifestazione, quindi, si chiudeva con una rappresentazione pratica dell'Afa e con un pranzo a base di prodotti tipici. (G.U.)

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