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Tar, la società di Bogazzi vince contro il ministero

CARRARA. L’armatore Enrico Bogazzi, con la sua azienda Vittorio Bogazzi & Figli spa, ha incorporato la società Storage srl ed ha vinto al Tar nel ricorso presentato contro Ministero dell'Ambiente,...

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CARRARA. L’armatore Enrico Bogazzi, con la sua azienda Vittorio Bogazzi & Figli spa, ha incorporato la società Storage srl ed ha vinto al Tar nel ricorso presentato contro Ministero dell'Ambiente, Istituto superiore Ministero della Salute, Ministero dello Sviluppo economico.

La società di Bogazzi ha fatto annullare il provvedimento del marzo di due anni fa con cui il ministero dell’ambiente chiedeva di trasmettere entro sessanta giorni i risultati delle indagini del piano di caratterizzazione approvato con prescrizioni dalla conferenza dei servizi decisoria del 24 marzo 2005 e di avviare, entro dieci giorni, idonee misure di messa in sicurezza d’emergenza delle acque di falda. I giudici hanno dato ragione alla società di Bogazzi, che ha incorporato la Storage - deposito di granito a Massa - nel 2010 (fu acquistata nel 98): quanto richiesto dal ministero, in sostanza, era già stato dichiarato illegittimo dal Tar, perché secondo il Tar vige il principio “chi inquina paga” (l’inquinamento delle aree esterne fu dovuto alle aziende chimiche del passato). Quindi, il ministero dovrà pagare tremila euro di spese.

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