Tecnici ministeriali all’Istituto del marmo
Imminente ispezione per il riconoscimento di Scuola speciale superiore E dal nuovo anno didattico un corso di formazione dedicato all’industria
CARRARA. Ancora un piccolo passo in avanti per ottenere il riconoscimento da parte del Ministero dell'Istruzione di “scuola speciale” per l’istituto del Marmo Tacca. Il percorso, iniziato ormai diversi anni fa, è vicino al traguardo: nelle prossime settimane arriverà a Carrara la commissione tecnica ministeriale per la valutazione ultima della proposta.
Nei giorni scorsi al Dicastero di viale Trastevere è stata inviato il piano formativo tecnico redatto dalla scuola in collaborazione con gli enti locali e con Assindustria. Toccherà agli industriali, infatti, rivestire un ruolo importante in questa fase per ottenere il riconoscimento a favore della scuola cittadina legata al prodotto che caratterizza Carrara da sempre: il marmo.
Al tavolo tecnico parteciperanno anche loro, portando la propria disponibilità a seguire da vicino l'evolversi della scuola. L'obiettivo del Polo Artistico è ottenere il riconoscimento entro l'estate, per partire già dal prossimo anno scolastico con un programma riformato e con nuove risorse da stanziare direttamente sulla scuola. L'esempio da seguire è la Scuola di Liuteria di Cremona, città natale di Antonio Stradivari. Unico istituto mondiale nel suo genere come viene descritto nella presentazione sul sito della scuola: «Gli iscritti alla Scuola Internazionale di Liuteria hanno solitamente una motivazione molto forte che li attrae da ogni parte dell’Italia e del mondo (nessun continente è escluso)». Questo vuole diventare anche la Scuola del Marmo: un centro mondiale per la formazione di futuri tecnici e artigiani del marmo. Solo a Carrara c'è un patrimonio di conoscenza sul mondo del marmo che può dare vita ad una scuola superiore per il marmo. Con il riconoscimento la Scuola potrà chiedere al Comune di destinare delle risorse annue provenienti dalle imposte sul marmo per potenziare l'offerta dell'istituto e arrivare all'apertura del tanto atteso Convitto internazionale. Intanto da settembre partirà un nuovo corso per l'industria del marmo che affiancherà quello già esistente per l'artigianato: il percorso formativo dedicato all'industria ha l'obiettivo di formare futuri tecnici dell'industria marmifera alle cave e al piano. La continua formazione dei professori sarà garantita da Assindustria.
Luca Borghini
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