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Il presidente Rossi all’inaugurazione della Don Gnocchi

Il presidente Rossi all’inaugurazione della Don Gnocchi

Anche l’assessore regionale Marroni domattina a Fivizzano La struttura ha 32 posti, arriverà a sessanta

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FIVIZZANO. Domani, domenica alle 10,30, sarà inaugurato il nuovo Centro della Fondazione Don Gnocchi di Fivizzano, presso l’Ospedale S. Antonio Abate. Saranno presenti all’evento il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, l’assessore regionale alla Salute Luigi Marroni, il direttore generale dell’Asl 1 Maria Teresa De Lauretis, il vescovo di Massa e Carrara monsignor Giovanni Santucci, il sindaco di Fivizzano Paolo Grassi, l’ex ministro Maria Chiara Carrozza e – per la Fondazione Don Gnocchi - il presidente monsignor Angelo Bazzari e il direttore del Polo Toscana Francesco Converti.

La struttura di riabilitazione neuromotoria di Fivizzano nasce a seguito di una convenzione stipulata dalla Fondazione Don Gnocchi con l’Azienda Usl 1 di Massa Carrara, nel quadro di un complessivo accordo con la Regione Toscana, d’intesa con l’amministrazione comunale di Fivizzano. La struttura, completata con capienza totale di 60 posti letto, 32 dei quali per ora attivati, ha accolto i primi pazienti nel gennaio scorso. All’interno del Centro viene svolta attività di riabilitazione neuromotoria in degenza ospedaliera (13 posti letto) ed extraospedaliera (19 posti letto). Le prestazioni riabilitative comprendono trattamenti individuali di fisiochinesiterapia, di logopedia, di neuropsicologia e valutazione/trattamento della disfagia, oltre a trattamenti individualizzati in piccolo gruppo: in particolare terapia occupazionale, training del cammino, training nelle Adl (Attività di vita quotidiana) e terapia strumentale (elettroterapia, ultrasuoni, diatermia). L’équipe riabilitativa è composta da medico fisiatra, geriatra, internista, terapista, logopedista, infermiere, psicologo e tecnico ortopedico per valutazione ausili.

«L’avvio di questo nuovo Centro nel Polo Toscana - spiega il presidente della Fondazione Don Gnocchi, monsignor Angelo Bazzari - è un’audace sfida, un coraggioso investimento e una scommessa di speranza. Rappresenta soprattutto un’opportunità per la Lunigiana e un ulteriore, importante tassello nel panorama sanitario regionale. L’obiettivo è la messa a punto di un modello innovativo di riabilitazione di qualità, presupposto imprescindibile per l’erogazione di prestazioni sempre più efficienti ed efficaci, in risposta alla domanda di salute della popolazione, nel quadro di un servizio integrato con le attività del vicino Centro di Marina di Massa della Fondazione Don Gnocchi».

«La collaborazione con la Fondazione Don Gnocchi è per la Regione Toscana una realtà ormai consolidata, che ha dato nel tempo ottimi risultati - è la dichiarazione del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi - Da tanti anni la Fondazione è un nostro importante partner no profit che, attraverso le sue strutture sul nostro territorio, opera a tutti gli effetti all'interno del servizio sanitario toscano. L'apertura di questo nuovo Centro riabilitativo, basato su un modello innovativo, ci darà un'opportunità in più per offrire ai cittadini toscani le cure migliori, in un'ottica di proficua integrazione».

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