Il presidio
Via Piombara ha paura di altri crolli nell’ex segheria
Da anni sollecitano una messa in sicurezza della struttura Di recente un cedimento: «Temiamo per i nostri figli»
AVENZA. Grande preoccupazione in via Piombara, ad Avenza, per le condizioni della ex segheria Dell’Amico.
Due mesi fa, raccontano gli abitanti, nella zona si è sentito un boato e parte di un tetto è crollato. Ma quello che sollecitano i cittadini è un intervento definitivo di messa in sicurezza.
Già l’anno scorso - spiegano in una lettera aperta-esposto - «i cittadini di via Piombara hanno raccolto 72 firme(con carta identità) e consegnato il tutto all'ufficio Comunale addetto, senza avere alcuna risposta né cartacea né visiva».
Con il tempo, ovviamente, la situazione è peggiorata: «Il pericolo di altri crolli è costante, nessuna cura della vegetazione, animali di ogni tipo roditori serpi, siringhe. Chiediamo un intervento immediato di bonifica; l’accesso è libero a chiunque, con comprensibile pericolo. Chiediamo inoltre il controllo degli scoli, le cosidette acque bianche e del muro di cinta, dove rimane, perché temiamo che cada da un momento all'altro temiamo per noi e per i nostri figli che sovente giocano sotto muri pericolanti. Proponiamo di bonificare e di costruire un parco giochi per i bambini di tutta la zona che per diversi anni sono stati privati di circolare liberamente anche nelle loro proprietà».
L’ufficio tecnico comunale nei giorni scorsi è stato sul posto e, come primo intervento, ha collocato dei pali a una parte della copertura, per cercare di evitare altri crolli, e nel frattempo ha fatto un’ordinanza di messa in sicurezza alla società che risulta proprietaria dello stabile (che apparteneva alla galassia del gruppo Tanzi, quello della Parmalat). L’ordinanza a un termine, ma certo, i cittadini chiedono che i lavori possano partire in fretta, prima che succeda qualcosa di grave.
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