Trovato col revolver, arrestato artigiano
La pistola era nascosta sotto il sedile della sua vettura. L’uomo è ai domiciliari
MASSA. Quando i carabinieri lo hanno fermato lui si è arrabbiato e ha cominciato a spazientirsi appena gli hanno chiesto i documenti. Voleva rimettere in moto la macchina e andare via. Un comportamento strano che ha attirato l’attenzione della pattuglia e così i due militari lo hanno fatto scendere. Lui, un carrarino cinquantenne di professione artigiano, ha provato a convincerli che non aveva nulla da nascondere, ma la perquisizione della vettura a quel punto era il minimo che potessero fare i due tutori dell’ordine. E hanno fatto bene, dato che da sotto il sedile, lato guida, è saltato fuori un revolver calibro 22. Non solo, nel vano portaoggetti c’erano pure due pistole giocattolo a cui qualcuno aveva tolto il tappo rosso. Ovvero sembravano vere. Perché quella roba si trovava dentro la macchina di quest’uomo incensurato? I carabinieri lo hanno chiesto all’artigiano e lui non ha saputo dare una spiegazione plausibile, anzi si è contraddetto più volte. E così sono scattate le manette.
Il giudice ieri mattina ha convalidato l’arresto e ha disposto i domiciliari in attesa del processso. In cinquantenne comunque si è avvalso della facoltà di non rispondere, così come gli aveva consigliato il suo legale. Intanto proseguono le indagini dell’Arma per capire quali sono i motivi che hanno spinto il cinquantenne a girare con un revolver perfettamente funzionante sotto il sedile della sua auto. Non aveva il permesso per detenere quella pistola. Come detto è una persona che non ha precedenti con la giustizia.
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