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Fiocco azzurro all’istituto delle suore al Cappelletto
CARRARA. C’è aria di festa all’Istituto Sacro Cuore di viale Potrignano a Carrara: sul portone di ingresso dell’edificio, ieri mattina è comparsa una bella coccarda azzurra. Nella notte tra giovedì...
CARRARA. C’è aria di festa all’Istituto Sacro Cuore di viale Potrignano a Carrara: sul portone di ingresso dell’edificio, ieri mattina è comparsa una bella coccarda azzurra.
Nella notte tra giovedì e venerdì è nato il piccolo Mohamed un bel maschietto di 4 chili: la sua mamma, insieme alla primogenita, era arrivata un paio di mesi fa al Sacro Cuore, ospite delle Figlie di Maria Ausiliatrice, nell’ambito del progetto di Pronta Accoglienza dei Servizi Sociali del Comune di Carrara. Si tratta di un percorso rivolto alle donne in difficoltà, con problemi economici e storie difficili alle spalle: ormai da anni l’Istituto di viale Potrignano è partner del municipio e ha accolto decine di donne ma è la prima volta, almeno nella storia recente, che un bambino viene alla luce al Sacro Cuore.
«Non era mai successo, abbiamo ospitato tante neomamme, che magari subito dopo le dimissioni dall’Ospedale arrivavano qui, ma è la prima volta che una donna partorisce durante il suo soggiorno qui da noi» racconta Suor Lucia, direttrice della struttura, che non riesce a trattenere l’emozione.
Tutto è successo intorno alle 2 di venerdì mattina: la mamma, che aveva superato da qualche giorno il termine previsto per la gravidanza, ha chiamato la direttrice.
«Erano le due meno un quarto, mi ha chiamata e mi ha affidato la bimba…era già pronta con la valigia in mano» racconta la direttrice, che ha preso in custodia la primogenita della donna, coccolandola per tutta la notte. «E’ una bambina dolcissima, chiama tutte le suore “nonna” ed è molto felice dell’arrivo del fratellino» spiega ancora Suor Lucia.
Ad assistere la partoriente nella fase pre-parto, quella più delicata, è stata Gaia Bernardeschi (sorella del campione di calcio Federico), una giovane che frequenta l’Istituto come volontaria: «E’ stata Gaia a portare la mamma all’Opa in auto e ad assisterla in sala parto» racconta Suor Lucia.
Tutto si è svolto nel migliore dei modi: la mamma è stata bravissima e Mohamed è nato in 40 minuti.
Alle 3.20 è stata la stessa neomamma a dare la notizia alle suore dell’istituto, con una telefonata: «Suor Lucia tutto a posto, sto bene … come sta la bimba?» ha chiesto la donna appena uscita dalla sala parto, immediatamente rassicurata dalla suora.
«Sta bene, l’ho tenuta a dormire con me ora stai tranquilla e riposati» ha risposto la direttrice. Intanto, ieri mattina, le insegnanti della Scuola dell’Infanzia del Sacro Cuore hanno provveduto ad appendere il fiocco azzurro e nell’Istituto si respira una bella aria di festa: tutti attendono adesso l’arrivo del piccolo Mohamed e della sua mamma.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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