Piaga cinghiali Fosdinovo chiede più abbattimenti
FOSDINOVO. Il sindaco Massimo Dadà comunica che «in territori come il nostro, dove l’attività agricola, professionale e non, rappresenta una grande risorsa e restituisce al territorio un paesaggio...
FOSDINOVO. Il sindaco Massimo Dadà comunica che «in territori come il nostro, dove l’attività agricola, professionale e non, rappresenta una grande risorsa e restituisce al territorio un paesaggio turisticamente attraente e idrogeologicamente più stabile, la presenza massiccia degli ungulati, e in particolare dei cinghiali, deve essere vista come un problema centrale. Molti cittadini, da ultimi diversi residenti a Pulica, hanno denunciato una situazione di illegalità, oltre che di gravi danni alle colture e all’assetto idrogeologico, fatto di terrazzamenti e muretti a secco che vengono irrimediabilmente compromessi. La Regione, nel suo Piano regionale agricolo forestale ha affrontato il problema e riconosce “la necessità di superare la situazione di emergenza dovuta ad un’eccessiva presenza di ungulati, in particolare cinghiali, sul territorio regionale”. Per ottenere questo obiettivo c’è una misura di grande importanza: i singoli proprietari o conduttori del fondo possono richiedere gli abbattimenti alla Provincia, che deve intervenire entro 48 ore. “Trascorso tale termine il proprietario o conduttore del fondo, se abilitato e autorizzato, interviene direttamente o con l’ausilio di altri cacciatori».
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