Il Tirreno

Marinella nel futuro dello Spezia Calcio

Nella zona dell’ormai abbandonato campo Taucci potrebbe sorgere un polo sportivo da 13 ettari

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MARINELLA. Marinella come Milanello come Appiano Gentile?

Il futuro della zona potrebbe davvero essere legato al mondo del calcio. Infatti lo Spezia, milante nel campionato di serie B, pare molto interessato all’acquisizione di una maxi area di circa 13 ettari attualmente della proprietà della Tenuta di Marinella.

Nell’area, lo Spezia Calcio vorrebbe creare un mega centro sportivo con attrezzature all’avanguardia di cui 6-7 campi di calcio regolamentari e una serie di strutture collaterali di servizio per rendere uno degli impianti all’avanguardia dell’intera regione. In pratica l’area in questione è quella attualmente occupata dal campo sportivo Taucci del Marinella, due piccoli campi e un’area limitrofa per arrivare agli oltre 13 ettari che lo Spezia Calcio sta valutando.

Potrebbe essere davvero una interessante svolta dell’intera area quasi un avvio dell’intero Progetto Marinella grazie al mondo dello sport. Dagli interessati non trapelano molte altre notizie ma è evidente che si sta parlando di un impegno per oltre 10 milioni di euro e che probabilmente potrebbe realizzarsi addirittura entro il 2014. Che l’intera area possa avere uno sviluppo grazie allo sport, era già stato ventilato in passato quando si parlava di un possibile investimenti in attrezzature sportive legato alla possibilità di ricevere squadre straniere nei mesi di sospensione del campionato. C’erano stati studi in merito che prevedevano la possibilità di attirare club grazie alla mitezza del clima e alla vicinanza di strutture varie, come l’aeroporto di Pisa o l’autostrada.

Adesso, grazie al patron Volpi presidente dello Spezia, quel progetto potrebbe trovare la sua attuazione e il nuovo centro sportivo targato Spezia potrebbe essere l’avvio in parte dell’intero progetto Marinella. Dopo un eventuale accordo pieno tra la Marinella e lo Spezia Calcio, dovranno essere sistemate anche le pastoie burocratiche tra le quali l’accoglimento nel piano regolatore di questa nuova possibilità per cui occorre una variante al piano regolatore attuale, approvata dal consiglio comunale e poi dalla Regione Liguria, e soprattutto le parti devono trovare un preciso accordo che soddisfi da un lato le esigenze di chi vende e quelle dell’acquirente.

Probabilmente nel futuro centro sportivo troverà spazio la prima squadra dello Spezia Calcio e forse anche altre squadre del settore giovanile bianconero.

Federico Ricci

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