Il presidio
Primarie del Pd per la candidatura del dopo Favini
CASTELNUOVO MAGRA. Probabilmente si faranno le primarie in quel di Castelnuovo Magra (foto in alto) per designare il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra. Nel novero dei candidati (Pd)...
CASTELNUOVO MAGRA. Probabilmente si faranno le primarie in quel di Castelnuovo Magra (foto in alto) per designare il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra. Nel novero dei candidati (Pd) gli attuali assessori della giunta presieduta da Marzio Favini, quindi Manuele Micocci e Francesco Marchese, ma probabile l’inserimento anche di altri (Daniele Montebello, attuale capogruppo) o ex assessori (Federico Ricci).
Insomma la situazione è ancora fluida anche se il tentativo di ricomporre in una candidatura che possa rappresentare interamente la colazione non è ancora tramontato. Nei prossimi giorni sono in calendario diversi incontri che potrebbero chiarire le mosse della coalizione di maggioranza.
Se il Pd si sta ancora curando le ferite del dopo referendum (alcuni iscritti erano addirittura nel comitato del “No” alla fusione), nella coalizione opposta non sembrano ancora esserci le condizioni per una unità d’intenti: probabile una lista civica capeggiata da Euro mazzi, in prima linea con il fronte del “no” alla fusione ma senza , al momento, l’ok delle altre forze di opposizione (Lega e Forza Italia). Il M5S potrebbe trovare la quadratura attorno al nome di un giovane castelnovese, ma il tutto è ancora in divenire. Nonostante tutto il risultato del referendum, al momento, pesa ancora molto nell’immediato futuro castelnovese anche perché ha lasciato lacerazioni e molta amarezza in particolare nel centrosinistra.
Ci sarà bisogno, come sostengono alcuni dirigenti democratici «di una riflessione serena, di un confronto serrato per uscire bene da questo momento e ripartire subito con fiducia per le prossime elezioni amministrative del 25 maggio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google