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Statale del Cerreto: senso unico alternato durante la notte
Da oggi fino a venerdì, poi tutto il giorno sabato e domenica ma da lunedì chiusura totale. La rabbia della stazione di sci
FIVIZZANO. Resterà aperta dalle ore 18 alle 8 di mattina con scorrimento a senso unico alternato regolato da semaforo mentre di giorno (dalle 8 alle 18) sarà chiusa al traffico la strada statale 63 del Cerreto.
Questo da oggi fino a venerdi mentre sabato e domenica prossima l’arteria sarà transitabile per tutto l’arco delle 24 ore sempre a senso unico alternato.
E’ stato deciso ieri mattina al termine di un sopralluogo da parte dei dirigenti dell’Anas al quale ha partecipato anche il sindaco di Fivizzano Paolo Grassi.
Ma la chiusura totale dell’importante arteria di collegamento tra la Lunigiana e il reggiano è solo rimandata al prossimo lunedi quando verrà praticato il blocco totale della circolazione per almeno cinque giorni.
Questo così come abbiamo ampiamente riportato ieri per mettere in atto i necessari lavori di consolidamento e messa in sicurezza del tratto al chilometro 24,300 di località Pieve San Paolo dove due settimane fa a causa dell’abbondante pioggia si era verificato lo smottamento di quel punto di carreggiata.
Dunque un provvedimento reso necessario per evitare maggiori conseguenze alla strada statale 63 che congiunge i due territori tra la Toscana e l’Emilia Romagna.
E certamente entrambi i provvedimenti adottati per poter eseguire le opere necessarie comporteranno per quanti devono percorrere l’arteria viaria molti disagi in quanto quando la strada sarà chiusa saranno costretti a percorrere percorsi alternativi che ricordiamo che sono da Aulla per Reggio Emilia e viceversa la strada provinciale 74 attraverso il passo del Lagastrello; le provinciali 22 e 15 per tutti i veicoli, eccetto i mezzi aventi portata a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate per i quali il tracciato alternativo è la strada statale 62 o le autostrade A15 e A1.
E certamente il provvedimento di chiusura della statale comporterà conseguenze di natura economica a tutte quelle attività ricettive e di ristorazione dislocate lungo il suo tratto così come per quelle presenti nella località sciistica di Cerreto Laghi.
Non solo il tratto della strada nazionale 63 è usato anche per il trasporto di molte merci per le quali i mezzi pesanti dovranno obbligatoriamente usare strade alternative considerato che è istituito il divieto di transito ai veicoli superiori alle 3,5 tonnellate di peso per i quali il tratto rimarrà chiuso più a lungo.
E proprio dalla stazione sciistica del Cerreto, gli operatori tuonano: «È inconcepibile che non sia stata predisposta una viabilità alternativa, peraltro già esistente tra Mommio e Vendaso in previsione della chiusura della SS63 in queste giornate. È inoltre eclatante la chiusura del 24 febbraio decisa al mattino senza alcun preavviso con conseguente disagio per la popolazione vacanziera e non». E adesso c’è la prospettiva della chiusura totale da lunì 3 al 7 marzo.«Già la stagione invernale non è stata favorevole, con un minimo di organizzazione e pianificazione in più sarebbe sicuramente stato possibile evitare questo ulteriore disagio. Un pool di esperti, resisi disponibili gratuitamente, sta valutando l'opportunità di richiedere i danni; senza considerare il notevole danno d'immagine per la stazione».
Marco Landini
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