Massese pronta a ristrutturare lo stadio
Un progetto della società bianconera per realizzare il campo in sintetico e coprire le tribune
MASSA. Coprire la tribuna dello stadio, fare un campo in sintetico e mettere a norma gli impianti: la Massese presenta all’amministrazione comunale un suo progetto per ammodernare lo stadio degli Oliveti.
«Avremo ( oggi per chi legge ndr) una riunione in società per parlare del futuro, del nostro progetto per lo stadio da presebtare all’amministrazione comunale», dice il ds Andrea Radicchi.
«Perché è chiaro - continua il dirigente bianconero - che restando così le cose non c'è senso, non si vede uno spiraglio per il futuro. Dobbiamo poter contare su qualcosa di concreto per fare progetti. Una città come Massa non può restare eternamente in queste categorie, senza traguardi, senza obiettivi, e questi si potrebbero raggiungere se andrà in porto il nostro progetto che presenteremo in municipio».
Usando la massima correttezza Radicchi non anticipa altro ma nell’ambiente sportivo e comunale si parla di un disegno ben preciso.
La Massese di Giorgio Turba & C. ha praticamente già pronto un progetto tecnico elaborato da un architetto (che dovrebbe avere proprio dalla riunione di oggi il via libera) che prevede la copertura della tribuna, la costruzione del terreno sintetico e la messa a norma definitiva dell'impianto. Si punta ad avere la certezza di poter contare sul tutto senza più problemi per almeno dieci-quindici di anni. Questo gli consentirebbe dunque anche investimenti più concreti. Potendo contare sull'agibilità dell'intero impianto e sulla tribuna coperta ci sarebbero sicuramente più entrate economiche, per quanto riguarda il terreno sintetico diminuirebbero le spese per la manutenzione e per l'utilizzo di questo anche da parte del settore giovanile. Senza contare che un simile impianto potrebbe essere utilizzato per le gare delle nazionali giovanili, per amichevoli importanti ed anche per altri avvenimenti. Dunque il futuro della Massese e dello sport in generale (perché lo stadio di ogni città ed il calcio sono trainanti) potrebbe avere uno sbocco proprio in questi giorni perché dopo la riunione di oggi la società bianconera presenterà il progetto all'amministrazione cittadina. Progetto ovviamente modificabile, migliorabile. In caso di successo si aprirebbero finalmente nuovi scenari per il calcio bianconero. E badate bene, anche se non sembra, è un progetto fattibile prima dell'inizio della nuova stagione. La copertura della tribuna potrebbe essere fatta velocemente con prefabbricati già provati in altre società, standardizzati e dovrebbero ospitare anche impianti fotovoltaici; il terreno sintetico si può fare in un mese e per gli altri lavori di messa a norma ci sono tutti i tempi tecnici necessari. Ed infine potrebbe essere finalmente riordinata tutta l'area intorno allo stadio per rendere più sicuri e funzionali i parcheggi, si potrebbero usare meglio questi spazi anche per i piccoli ciclisti.
Per quello che è possibile sapere adesso il piano Massese per ora si ferma alla ristrutturazione dello stadio e non si parla di altro (l’area è grande e in passato si è parlato anche di inserire volumi commerciali). Insomma per ora si guarda alla funzionalità sportiva.
L’amministrazione comunale del resto sta trattando con Esselunga la demolizione e la completa ricostruzione del palasport. Un impianto un po’ più grande (tribuna con 350 posti pare), certamente più alto per consentire anche la partecipazione e l’omologazione per campionati di pallavolo della serie A1. In cambio di questa opera l’Esselunga avrà il permesso ad ampliare il supermercato di viale Roma. Queste in linea di massima i punti salienti della trattativa anche se ovviamente si parlerà anche di soluzioni viarie di accesso ed altri importanti particolari. Di certo se accordo ci sarà e soprattutto se Esselunga farà i lavori Massa potrebbe avere il Palasport in un anno e mezzo al massimo.
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