Il Tirreno

Parte la Tirreno Ct con i maghi dell’alta cucina

Parte la Tirreno Ct con i maghi dell’alta cucina

Al via la selezione per i campionati mondiali di Cake Design L’offensiva anticrisi di ristoranti, pizzerie e bar

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CARRARA. E’ uno degli eventi fieristici più a tteso. E sarà il sindaco di Carrara, Angelo Zubbani ad inaugurare, assieme al presidente della Camera di Commercio Norberto Ricci, la 34esima edizione della Tirreno CT, da oggi a Carrarafiere fino a giovedì 27 febbraio. La cerimonia si svolgerà alle 11.30 nell'area del centro servizi (ingresso numero 5 da via Maestri del marmo) e, come è tradizione, dopo il taglio del nastro, autorità e invitati visiteranno gli stand.

Tirreno CT, con 300 espositori e più di 600 marchi commerciali, è la mostra convegno dedicata ai prodotti, apparecchiature e servizi per il comparto dell'ospitalità e della ristorazione. Una delle più importanti mostre italiane dedicate a questo settore.

Una partenza all'insegna dell'ottimismo, per una manifestazione che con i suoi oltre 300 espositori in rappresentanza di più di 600 marchi commerciali, vuole mostrare il meglio dell’offerta e della qualità.

«I padiglioni della fiera sono tutti esauriti dalle migliori aziende del settore delle forniture per ristoranti, alberghi e bar», spiegano Sergio Dati e Paolo Caldana, gli organizzatori della rassegna che ogni anno fa accorrere migliaia di visitatori. «Questo a conferma di dati che parlano di un segno "più" nel 2013, in netta controtendenza con una crisi economica che di certo non aiuta».

Innovazione e confronto sono gli elementi che hanno permesso a questa fiera di crescere di anno in anno diventando un appuntamento in cui concludere affari.

Dopo l'inaugurazione, alle 12 è in programma un cocktail di benvenuto in collaborazione tra Camera di Commercio e Provincia di Massa Carrara oltre che con la Strada del Vino dei Colli di Candia e di Lunigiana. Si entra subito in gara con l'inizio della 14esima edizione degli Internazionali d'Italia, concorso culinario di Alta Cucina a cura della Fic (Federazione Italiana Cuochi) per Team Nazionali e Internazionali.

E prende il via anche la selezione italiana per i Campionati del Mondo di Cake Design organizzata dalla Federazione Internazionale Pasticceria Cioccolateria Gelateria.

I numeri del settore. Tutti in aumento i numeri relativi e ristoranti e pizzerie, bar e pubblici esercizi. Insomma la ristorazione made in Italy ha dati in controtendenza rispetto agli altri settori economici che risentono in maniera pesante della crisi.

Dall'analisi di Movimprese di Unioncamere, infatti, sono 384.483 le imprese dei vari settori nate nel 2013 in Italia, circa 600 in più rispetto al 2012. Al flusso sostanzialmente stabile delle iscrizioni di nuove imprese, ha corrisposto un aumento del numero di quelle che hanno cessato l'attività, passate dalle 364.972 del 2012 alle 371.802 dell'anno scorso. A crescere sono stati soprattutto il commercio (+15.260 imprese), le attività di alloggio e ristorazione (+11.618) e i servizi di supporto alle imprese (+7.723).

La Toscana, che conta quasi 415mila aziende, nell'anno ha visto un saldo positivo di 1336 aziende, che corrisponde a un +0,32%, mentre nel 2012 il saldo positivo era stato del 0,36%. In calo, anche in Toscana come nel resto d'Italia, le imprese artigiane scese in un anno del 2,13 per cento.

Per quanto riguarda le province, il miglior tasso di crescita l'ha avuto Isernia col +2,84%, seguita da Milano col +2,12% e Roma con l’1,74%. Seguono Napoli con l’1,56% e Pisa con l’1,20%, prima tra le toscane, seguita da Prato, ottava, con l’1,03%, quindi distanti Grosseto, +0,67%, Firenze e Siena 0,44%.

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