Il Tirreno

sarzana: gioco d’azzardo

Sale-slot, giro di vite sugli orari

Pronto il regolamento comunale: vincoli per l’apertura dei locali

2 MINUTI DI LETTURA





SARZANA. Il regolamento no-slot per la disciplina delle sale pubbliche da gioco è pronto a Sarzana. La lotta al gioco d’azzardo da parte dell’amministrazione comunale prevede, immediatamente dopo l’approvazione del regolamento, l’emanazione di un’ordinanza a firma del sindaco Cavarra sugli orari di apertura e chiusura delle sale slot ulteriormente restringente rispetto all’orario di apertura ad oggi in vigore. Dopo il convegno organizzato nell’autunno scorso dal Comune insieme a Cometa e altre associazioni, e dopo aver approvato insieme al Comune di Ameglia una delibera unitaria per favorire un percorso di sensibilizzazione sul tema del gioco d’azzardo, un nuovo passo nella lotta alla diffusione sul territorio delle slot-machine sta per essere compiuto. Tra i punti salienti del regolamento che andrà in Commissione Affari Istituzionali, e che contestualmente verrà anche sottoposto all’attenzione della Consulta per la Legalità, ci sono: il rispetto delle distanze (almeno 300 metri a piedi) dai luoghi sensibili (scuole, luoghi di culto, impianti sportivi, centri giovanili, strutture socio-sanitarie); all’interno del locale non potranno essere presenti sportelli bancari, postali o bancomat e non potranno essere aperte sale nel raggio di 100 metri da tali sportelli e da agenzie di prestiti di pegno; divieto di attività negli immobili di proprietà della civica amministrazione e nei chioschi su suolo pubblico. «L’obiettivo – spiegano il sindaco Alessio Cavarra e l’assessore Juri Michelucci – è contenere l’espansione del fenomeno, soprattutto a tutela dei minori e delle categorie più deboli».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino