Il Tirreno

la polemica sulle consulenze

Scontro nel Cda di Gaia Buratti vuole chiarimenti

Scontro nel Cda di Gaia Buratti vuole chiarimenti

MASSA. «Ci vuole un chiarimento, urgente, con i sindaci dell’area Gaia; ed è necessaria un’assemblea dei soci. È indispensabile, perché qui si sta danneggiando una società pubblica, un patrimonio...

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MASSA. «Ci vuole un chiarimento, urgente, con i sindaci dell’area Gaia; ed è necessaria un’assemblea dei soci. È indispensabile, perché qui si sta danneggiando una società pubblica, un patrimonio collettivo. Una sconfessione così plateale e tramite stampa locale del vicepresidente nei confronti del presidente non può passare sotto silenzio». Umberto Buratti, sindaco di Forte dei Marmi, reagisce con decisione alle dichiarazioni di Argante Mussi, vicepresidente di Gaia Spa in quota Pd (dei Democratici è stato segretario comunale a Carrara e il partito lo aveva precedentemente “messo” a capo del Cda di Erp). Mussi aveva espresso un dissenso netto nei confronti dell’avvocato Maria Clorinda Martinengo che della società che gestisce le risorse idriche del nord della Toscana è presidente.

La Martinengo aveva difeso l’azienda da critiche precedenti, sostenendo, tra l’altro, che le tariffe di Gaia sono le più basse della Toscana e che il ricorso alle consulenze esterne è corretto e non incide sulle scelte aziendali. Mussi aveva replicato dicendosi “in completo disaccordo” con la sua presidente “soprattutto per quanto concerne le questioni dei consulenti” e sottolineando che quelle della Martinengo “devono essere considerate opinioni strettamente personali”. Un atto di rottura evidente all’interno del consiglio di amministrazione che induce il primo cittadino di Forte a invocare un chiarimento. «Ho chiesto ai colleghi Alessandro Volpi e Angelo Zubbani – mdice Umberto Buratti – un incontro urgente su questo caso. È necessario un chiarimento sia dal punto di vista istituzionale, perchè siamo di fronte a una sfiducia del presidente del Cda, sia sul piano politico. Perchè questi attacchi a Gaia stanno danneggiando una società che con grandi sforzi è riuscita a rimettersi in carreggiata».

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