Il presidio
Sciopero degli autobus: tantissimi disagi in città
Nessun cartello alle fermate, molti studenti hanno aspettato invano i mezzi Il momento più critico è stato alle 13 in concomitanza con l’uscita delle scuole
CARRARA. Lo sciopero di ieri dei mezzi pubblici ha creato disagi oltre misura all'utenza cittadina, sopratutto alle centinaia di studenti delle scuole cittadine. Uno sciopero che ad un certo punto si è quasi rilevato essere "selvaggio" nonostante fosse in realtà regolare e da tempo comunicato essendo a livello regionale indetto dalle Organizzazioni sindacali.
Al di là dei comunicati ufficiali, molte persone non sapevano dello sciopero, e non hanno visto pressio le fermare dei bus alcun cartello o volantino informativo, almeno nelle fermate più frequentate, a partire da piazza Matteotti, o se è stato fatto, probabilmente nottetempo sono stati staccati da ignoti. Il risultato però è stato il medesimo: decine e decine di persone ad aspettare invano i bus. Il momento più caotico si è registrato attorno alle 13, ora in cui centinaia di ragazzi escono dalle scuole e raggiungono le fermate degli autobus per fare ritorno a casa. A Carrara centro a decine hanno atteso invano il bus nelle tre fermate cittadine. Molti studenti attendevano anche linee per raggiungere paesi a monte o per recarsi verso Sarzana. Per questi ultimi è andata meglio. Il bus della linea per Sarzana di Atn (vi è anche una linea servita da Atc La Spezia) ha circolato regolarmente. Ma della linea 52, la più frequentata, non c'è stato nessun autobus. Non è andata meglio agli studenti delle scuole posizionate lungo il viale XX Settembre. Anche lì nessun cartello affisso alle fermate e grandi disagi. (l.bo.)
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