Il Tirreno

Viabilità a Mulazzo, nuovi lavori

Dopo il via al secondo lotto sulla provinciale 32 è già in cantiere il terzo segmento

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MULAZZO. Dopo la sottoscrizione del contratto che sancisce l’apertura della cantieristica per quanto riguarda la provinciale 32, nello specifico il secondo lotto, giunguno conferme anche per il terzo, e ultimo, lotto. Mercoledì prossimo alle ore 10,30 è prevista la Conferenza dei Servizi che dovrà esprimersi sul progetto esecutivo al fine di ottenere i pareri, le concessioni, le autorizzazioni, i nulla osta, gli assensi e gli atti di competenza dei vari Enti, previsti dalle norme vigenti. L’importo dei lavori sarà di 585mila euro e andrà a completare le perizie che si ritrovano nel primo e secondo lotto, con interventi già previsti nelle tavole progettuali e che, in sostanza, fungeranno da rifinitura del lavoro che si sta svolgendo.

Rientrano in questa categoria tutte quelle messe a punto che aumentano la sicurezza del tracciato e che conferiscono un deciso cambio di look dal punto di vista paesaggistico. Scopriamo quali siano queste migliorie che saranno apportate una volta completati entrambi i lotti: rivestimenti in pietra o mediante pannelli prefabbricati su strade o murature; rifacimenti stradali (asfalti, guard rail, zanelle, segnaletica stradale, ecc.); interventi legati alla sicurezza (muretti, ringhiere, cancelli), interventi vari di completamento archittettonico (lampioni, panchine, piantumazione alberi, seminagione, murature di collegamento o protezione); interventi vari di completamento idraulico ed ambientale. Punto fondamentale dell’elenco è la pinatumazione e la seminagione dei versanti che sono stati interessati dai movimenti franosi. Si tratta di metodologie che adottano la filosofia della green way, permettendo il consolidamento delle colline che scorrono a lato della provinciale, grazie alle radici delle piante che verranno sistemate, mettendo da parte i vecchi metodi in cui si faceva un uso smodato del cemento e del materiale ferroso.

Come affermato dall’ingnere Paolo Barsotti il terzo lotto potrebbe correre parallelamente agli attuali lavori, anzi forse sarebbe la scelta più corretta in modo da abbattare i tempi di consegna di una via nevralgica per le sorti delle realtà di montagna

Cristiano Borghini

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