La via Crucis di Avenza fra abbandono e degrado
Cesare Micheloni (Fratelli d’Italia): edifici fatiscenti, marciapiedi dissestati e arredo urbano degradato, dove sono finite le promesse della Giunta?
AVENZA. «Parabole televisive che fuoriescono da monumenti storici. Stabili ed edifici pubblici in completo abbandono e degrado. Strade che assomigliano a gruviere, o nel migliore dei casi a piscine. Marciapiedi dissestati, invasi da rifiuti o resi inagibili. Arredo urbano fatiscente. Servizi pubblici ridotti all'osso. Questo è quanto devono affrontare tutti i giorni i cittadini... una sorta di Via Crucis dolorosamente percorsa tra scenari post apocalittici»: la segnalazione “multipla” è di Cesare Micheloni, ex consigliere provinciale, esponente di Fratelli d’Italia, e riguarda Avenza. Oltre alle foto che pubblichiamo, ne ha inviate diverse altre; il caso più eclatante del degrado è probabilmente l’ex mercato coeprto, per il quale cui si parla da anni di trovare una soluzione alternativo, di destinarlo a sede Asl (prevenzione) oppure ristrutturarlo per qualche altra destinazione, ma è tuttora un monumento al degrado.
«A fronte di quanto sopra esposto - prosegue nella sua nota Micheloni - mi chiedo: dove sono finite tutte le promesse e i propositi di questa Giunta? Quale presenza forte e attiva svolge sul territorio l'Amministrazione comunale? Forse quella degli agenti di polizia municipale! Peccato che troppo spesso tale figura sia limitata all'attività di emissione di verbali per infrazioni stradali. Multe, ovvero “tasse occulte” che oltre a pesare sui bilanci familiari provocano nella popolazione sconforto e manifestazioni di disappunto. Infatti, è opinione diffusa tra la gente, che l'operato del Sindaco Zubbani sia paragonabile a quel “freddo” tecnicismo tipico dei burocrati, che mirano a “far cassa” e sono poco attenti a soddisfare i bisogni collettivi. Un bel paradosso per un sindaco di sinistra...», conclude.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
