Il Tirreno

«Il Galilei non va via disponibili a liberare alcuni spazi»

CARRARA. La dirigenza dell’Istituto di Istruzione Superiore “Zaccagna Galilei”, con una nota a firma della dirigente scolastica professoressa Diana Marchini, con una nota si oppone con fermezza all’ip...

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CARRARA. La dirigenza dell’Istituto di Istruzione Superiore “Zaccagna Galilei”, con una nota a firma della dirigente scolastica professoressa Diana Marchini, con una nota si oppone con fermezza all’ipotesi che l’attuale Galilei possa essere accorpato nella sede dello Zaccagna, lasciando così “libero” l’edificio del Galilei per il liceo linguistico. Disponibilità alla “convivenza” e alla condivisione “sinergica”.

La dirigenza - scrive infatti la professoressa Marchini - «ribadisce con fermezza quanto deliberato dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto in merito ad eventuali spostamenti. L’offerta formativa prevista dall’Iis Zaccagna Galilei su sette indirizzi dei settori Economico e Tecnologico, Amministrazione, finanza e marketing, Turismo, Costruzione , ambiente e territorio, Chimica, materiali e biotecnologie, Elettronica ed elettrotecnica, Informatica e telecomunicazioni e Trasporti e logistica, con le rispettive articolazioni, deve continuare ad essere fornita ai cittadini nelle due sedi esistenti e funzionanti in quanto sia la sede di Viale XX Settembre (“Zaccagna”) che quella di Via Campo d’Appio (“Galilei”), pur avendo ciascuna alcuni spazi liberi, non sono in grado di contenere le aule ed i laboratori presenti nell’altra sede. L’ Iis Zaccagna Galilei - aggiunge - rappresenta una notevole risorsa per il nostro territorio in quanto vi è una continua ricerca di periti tecnici. In Italia mancano 100 mila periti tecnici (fonte Miur), ed è grazie ai laboratori presenti in entrambe le sedi che lo studente può raggiungere un’ottima preparazione, immediatamente spendibile nel mondo del lavoro o per continuare gli studi universitari, con una conoscenza pratica che nessuna altra scuola può fornire. Comunque, nonostante l’ incremento degli alunni e l’attivazione, dall’ anno scolastico 2013/14 del nuovo indirizzo di Informatica-Telecomunicazioni, permane, sentito il parere del Collegio dei Docenti, la disponibilità del Consiglio di Istituto, a liberare gli spazi non strettamente necessari alla didattica, per accogliere specializzazioni di altre istituzioni scolastiche tali da condividere sinergicamente i propri laboratori e le proprie aule speciali».

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