Il presidio
E 580mila euro da parcheggi e imposta di soggiorno
MASSA. Quando pensi ai soldi nelle casse del Comune, pensi che un po’ di quel denaro sia anche tuo. Denaro che hai versato pagando la tasse. Nel portafogli di Palazzo civico, però, ci sono migliaia...
MASSA. Quando pensi ai soldi nelle casse del Comune, pensi che un po’ di quel denaro sia anche tuo. Denaro che hai versato pagando la tasse.
Nel portafogli di Palazzo civico, però, ci sono migliaia di euro che a sfilarsi dalla tasche non sono stati i massesi, ma i turisti: hanno scelto il nostro litorale e per ogni giorno che trascorrono all’ombra della Apuane pagano. È l’imposta di soggiorno che nel 2012 ha garantito 400mila euro. Ben 50mila euro in meno nel 2013, segno che sono in calo le persone che si concedono qualche giorno di relax a casa nostra. Ma - pochi o tanto - quelli stessi turisti pagano anche il parcheggio blu sul lungomare: i posteggi “ estivi” - tra ticket ed abbonamenti riservati ai residenti - hanno assicurato 247mila euro nel 2012, 230mila lo scorso anno.
Anche i parcheggi confermano che i tempi, sul fronte delle presenze turistiche, non sono fra i migliori.
Soldi nelle casse del Comune, quindi, e da destinare - così stabilisce la legge sull’imposta di soggiorno - al settore turistico.
E in effetti - garantisce Giovanni Rutili, assessore alle Finanze - il denaro viene utilizzato per offrire un miglior arredo urbano (mantenere il verde in primis) e per promuovere eventi. Anche se - ammette - «l’obbiettivo è disegnare un percorso con le categorie che renda più evidente il legame tra l’imposta e le attività amministrative turistiche. L’idea è quella di legare l’imposta di soggiorno, appunto, a specifici servizi o a programmi di scontistica».
Insomma, lo scopo è rendere percepibile e immediata l’attività svolta con i soldi che i turisti versano nelle casse comunali e magari - questa la speranza degli operatori - allungare la stagione e rendere appetibile il territorio anche in periodi diversi da luglio e agosto.(C.S.)
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