«I nostri figli esiliati in un’altra scuola»
I genitori della Doganella: la nostra aula non c’è, costretti a restare alla Menconi. La Provincia: tutto ok dal prossimo anno
CARRARA. «La nostra classe da settembre è stata “esiliata” in un altro plesso scolastico, con conseguenti cambiamenti degli orari di entrata e di uscita e dei giorni dei rientri. Ci hanno parlato di un trasloco temporaneo, dovevamo rientrare alla Doganella a dicembre: ma non abbiamo più saputo nulla. La cosa che fa imbestialire è che la preside sta accettando iscrizioni delle nuove leve, non avendo gli spazi garantiti poichè il linguistico sta utilizzando lo spazio delle elementari». È una lettera aperta, sottoscritta da tutti i genitori della classe 2 A della Doganella inviata alla Dirigente scolastica, al sindaco, alla Provincia e al presidente del consiglio di istituto. «È un modo - scrivono i genitori - per riaccendere l’attenzione sul problema della mancanza degli spazi». Ma il sidnaco, nei giorni scorsi, i suoi passi li ha già fatti: con una lettera (anche lui) inviata al commissario della Provincia Angeli in cui chiedeva rassicurazioni sul rientro degli alunni nel plesso della Talerico-Doganella. E dalla Provincia è arrivato la rassicurazione: i lavori al Galilei dove dovrebbe poi trasferirsi il liceo linguistico (liberando così il plesso per la Taliercio) termineranno entro il 30 agosto.
«I nostri bambini esiliati in un’altra scuola». «All’inizio dell’anno scolastico la preside ci aveva rassicurato che la sistemazione della classe 2ª Doganella presso la scuola Anna Maria Menconi, sarebbe stata temporanea “fino a dicembre… al massimo nella peggiore delle ipotesi, fino alla fine dell’anno scolastico, in attesa che vengano eseguiti i lavori per far spostare il Liceo Linguistico che attualmente sta occupando la nostra sede”. Adesso siamo a fine gennaio - scrivono i genitori - e non sappiamo ancora nulla di certo»Tutto sembra ancora in alto mare».
«In questo clima di incertezza, in cui nessuno si assume la responsabilità di dire chiaramente come stanno le cose, i genitori che devono iscrivere i figli alle primarie, non sanno come comportarsi, rischiando di ritrovarsi come quest’anno a fare la spola tra due scuole diverse pur avendo iscritto i figli nello stesso plesso, e noi della 2ª classe Doganella ci sentiamo presi in giro da tutti - continua la lettera dei genitori - Abbiamo aspettato in silenzio per tutti questi mesi, non per disinteresse o perché ci siamo adagiati sugli allori, ma per dare tempo a chi di competenza, di trovare una soluzione che aspettiamo ci venga confermata in maniera scritta e ufficiale. Facciamo presente che noi genitori non ci siamo rassegnati e vogliamo di diritto il nostro spazio nella nostra scuola, che al momento dell’ iscrizione al primo anno ci è stato garantito e che poi ingiustamente ci è stato tolto. I nostri bambini attualmente occupano un aula della scuola Anna Maria Menconi che non è neppure funzionale per 25 alunni , inoltre diversi genitori non potendo gestire i nuovi orari imposti, hanno dovuto chiedere alla Dirigente( che giustamente li ha concessi ), permessi di entrata posticipata o uscita anticipata, creando in classe disturbo all’attività didattica».
«Vogliamo rientrare nella nostra sede». «Crediamo sia dovere della Dirigente scolastica attivarsi al più presto, per garantire il rientro della nostra classe alla sede che abbiamo scelto. Poiché i termini per le nuove iscrizioni non sono ancora stati chiusi, confidiamo in una responsabile e razionale gestione delle stesse, affinchè si riesca a recuperare la nostra aula per l’inizio del nuovo an no scolastico - concludono i genitori - Chiediamo anche che le classi della scuola elementare Doganella, non vengano mescolate come è successo quest’anno con le classi della scuola media Taliercio perché è limitativo per entrambe le parti. Dato il prestigio di cui gode questo complesso per la sua unicità in tutta la provincia, in quanto racchiude in un unico luogo, diversi gradi di scuole, sarebbe bello e opportuno mantenerlo nel pieno delle sue funzionalità, senza creare disagi e avere classi sparse».
Il sindaco ha chiesto rassicurazioni. Con una lettera inviata al commissario della provincia il sindaco ha chiesto rassicurazioni sul “regolare svolgimento delle attività didattiche presso la scuola media Taliercio ed elementare Doganella»,
E la Provincia ha risposto con due pagine fitte in cui vengono messi nero su bianco i lavori, per un impegno di 367mila euro, all’istituto Galieli. Lavori che termineranno entro la fine di agosto: «La struttura avrà la possibilità di contribuire con i propri spazi alla complessiva sistemazione dell’edilizia scolastica e del comune di Carrara».
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