Il presidio
Turismo all’aria aperta in primo piano a Tour.it
La Toscana è una delle regioni preferite dai camperisti stranieri con la Lombardia e il Trentino Alto Adige ed è addirittura la meta preferita per i turisti francesi che prediligono le città d’arte e...
La Toscana è una delle regioni preferite dai camperisti stranieri con la Lombardia e il Trentino Alto Adige ed è addirittura la meta preferita per i turisti francesi che prediligono le città d’arte e la cultura secondo il rapporto realizzato in collaborazione da Apc (Associazione Produttori Caravan e Camper) e Regione Toscana. Da questo panorama nasce la decisione di organizzare una tavola rotonda su “Esperienze e prospettive per lo sviluppo del turismo all’aria aperta in Toscana” che si terrà oggi sabato a CarraraFiere nell’ambito di Tour.it, il 12º Salone del turismo itinerante e sostenibile (dalle 10.30 nella sala conferenze del Centro servizi – Ingresso numero 5 da via Maestri del marmo).
«Il nostro obiettivo è quello di creare una cultura del turismo all’aria aperta che abbia la stessa considerazione e le stesse opportunità degli altri comparti – anticipa Paolo Bacci, dealer toscano nel settore camper e animatore di tante iniziative – ed occorre perciò favorire la realizzazione di strutture di accoglienza moderne e adeguate alle necessità di un’utenza che assicura ricadute significative al territorio».
Daranno il loro contributo al dibattito esperti come Paolo Bertino (Camperonline), Paolo Fiamma (dipartimento ingegneria dell’Università di Pisa), Piero Marenco (Camper Club La Granda), oltre a Maurizio Verona, vicesindaco di Stazzema, presidente dell’Unione di Comuni della Versilia, Francesca Tonini e Gianni Brogini (Associazione APC) e Pasquale Zaffina presidente di Actitalia sigla che rappresenta ben 110 Club associati.
«È positivo riflettere tutti insieme sullo sviluppo del settore – commenta Pasquale Zaffina – e il confronto in atto con la Regione Toscana che si è sempre dimostrata attenta e sensibile a questo tema, potrebbe portare alla formulazione di un progetto pilota da estendere anche ad altri territori utilizzando anche i dati dello studio che stiamo realizzando per comprendere l’impatto economico e il valore generato dal turismo itinerante per generare ulteriori sinergie».
I lavori saranno conclusi da Stefano Romagnoli nella sua veste di dirigente responsabile delle politiche di sviluppo e promozione del turismo della Regione Toscana.
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