Il Tirreno

Lite per lo stadio, il Tar rinvia tutto al giudice ordinario

MONTIGNOSO. È finito al Tar il dissidio tra la Eventi Versilia, la società che gestisce il campo sportivo di Renella, e l'associazione sportiva dilettantistica Unione Montignoso. Da Firenze, però, la...

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MONTIGNOSO. È finito al Tar il dissidio tra la Eventi Versilia, la società che gestisce il campo sportivo di Renella, e l'associazione sportiva dilettantistica Unione Montignoso. Da Firenze, però, la sentenza parla chiaro: non è il Tar competente, rivolgetevi ad un giudice ordinario, rigettato il ricorso.

Il caso comporta qualche passo indietro: il presidente dell'associazione sportiva Unione Montignoso, Livio Grillotti, aveva fatto ricorso al Tar contro un'ingiunzione di pagamento, arrivata dalla Eventi Versilia, per arretrati di oltre 4000 euro. L'associazione aveva smesso di pagare la Eventi Versilia per l'utilizzo del campo sportivo, ritenendo che "non fosse legittimo il capitolato messo in atto". La Eventi Versilia, invece, ha sempre sostenuto di avere dalla sua parte le carte in regola, firmate con il comune, nelle quali venivano applicate le nuove tariffe per l'utilizzo del campo sportivo, che l'Unione Montignoso non a mai rispettato. Eventi Versilia e Unione Montignoso si fanno la guerra da quando la prima è subentrata alla gestione del campo di Renella, chiedendo alla seconda un bel po' di soldi per permettere alle squadre di allenarsi: 150 euro l'ora di giorno e 200 al calar del sole, una cifra che da subito era sembrata troppo alta al presidente Grillotti. Da allora un tira e molla.

«Dal 1 ottobre 2013- spiega il presidente della Eventi Versilia Giorgio Corti- sono stati diffidati ad allenarsi perche debitori di oltre 4000 euro. Abbiamo tutte le fatture». «Sono certo- risponde il presidente della Unione Montignoso Livio Grillotti- che noi non dobbiamo pagare per allenarci in quel capo. Lo dice l'unico capitolato attendibile approvato dal consiglio comunale». Grillotti porta in redazione le carte: nel capitolato, approvato dal consiglio comunale di Montignoso il 7 marzo 2012, v'è scritto che «saranno applicate le tariffe in base alla tabella allegata, ad eccezione delle società che hanno sede nel comune di Montignoso. La richiesta dell'utilizzo del campo deve essere fatta….etc etc». Il capitolato messo in pratica dalla Eventi Versilia, invece, ha apportato delle modifiche, sostituendo la punteggiatura: «Saranno applicate le tariffe in base alla tabella allegata. Ad eccezione delle società che hanno sede a Montignoso, la richiesta dell'utilizzo del campo deve essere fatta…etc.. etc". Un punto e una virgola che cambiano tutto, sostiene Grillotti. Pagare o non pagare? Il Tar risponde che essendo una bega tra privati il quesito vada rivolto ad un giudice ordinario e così Grillotti farà. Intanto però era già stato informato anche il giudice di pace che si pronuncerà alla fine di maggio. La Eventi Versilia aveva, qualche tempo fa, inoltrato un'ultima proposta all'UnioneMontignoso: 25 euro ad allenamento, con luci sempre accese, 10 metri di pubblicità gratuita, riscaldamento e acqua calda negli spogliatoi, per 40 ragazzi, tre giorni a settimana. «Grillotti ha rifiutato anche questa offerta- conclude Corti- e, visto che proprio non ne vuole sapere di pagare, da adesso in poi gli faremo recapitare anche il costo per le partite di campionato della domenica, perché non c'è scritto da nessuna parte che quelle debbano essere gratuite. Pagherà il campo sempre». «Non accettai la proposta perché avevamo già fatto ricorso al Tar e al giudice di pace e avrebbe voluto dire rinunciare al nostro principio. Vogliono che paghi? Me lo dovrà dire il giudice ordinario».

Manuela D’Angelo

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