Il Tirreno

Allarme amianto alla ex Cjmeco di Aulla

Allarme amianto alla ex Cjmeco di Aulla

Risultati choc dopo il sopralluogo dell’Arpat

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AULLA. Allarme amianto all’ex Cjmeco di Aulla. L’Arpat provinciale ha svolto un nuovo sorpalluogo e ha trovato una situazione preoccupante. «Al fine di evitare peggioramento delle condizioni ambientali, possibili contaminazioni del suolo e della falda e propagazione ulteriore della contaminazione da amianto, si ritiene di primaria importanza procedere rapidamente alla messa in sicurezza dell'area, all'asportazione dei rifiuti e alla bonifica del sito. Nel frattempo l'area deve rimanere inaccessibile e la presenza di amianto deve essere opportunamente segnalata», scrive l’Arpat in una nota. E ancora: «I rifiuti abbandonati da parte della ditta ex Cjmeco continuano ad occupare buona parte dell'insediamento, distribuiti dentro alcuni capannoni e parte all'aperto, ammassati in cumuli di notevoli dimensioni ricoperti di vegetazione o sparsi sul suolo. Alcuni capannoni risultano parzialmente crollati, con conseguente dispersione sul suolo e sui rifiuti abbandonati di considerevoli quantità di lastre in cemento amianto e frammenti delle stesse. E' stato rinvenuto un cumulo di amianto in fibre libere (fioccoso) depositato all'aperto senza alcuna protezione, analogamente altri materiali in amianto “trecce” sono sparsi nell'area completamente esposti agli agenti atmosferici; inoltre molte delle coibentazioni delle tubature, che corrono a vista in altezza, risultano notevolmente danneggiate con conseguente dispersione al suolo e sui rifiuti delle fibre di amianto in esse precedentemente contenute».

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