Italia
Emergenza frane: evacuate 3 famiglie a Ariella di Licciana
In Lunigiana bilancio pesante dei danni del maltempo Il sindaco di Mulazzo: ci occorrono risorse per la sicurezza
VILLAFRANCA. Non danno tregua le precipitazioni che, continuano ad abbattersi sul territorio lunigianese: e ora il problema numero uno sono le frane. Una vera e propria emergenza che sta mettendo in ginocchio varie località.
Licciana. Un movimento franoso ha interessato ieri pomeriggo la frazione di Ariella, nel comune di Licciana. Il sindaco Manenti ha firmato l’ordinanza di evacuazione per tre famiglie (sette persone in totale) che hanno trovato una sistemazione per la notte presso i parenti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Aulla e anche una squadra dal comando provinciale di Massa.
Nella frazione di Braia, sopra Panicale, una frana ha isolato l’azienda agricola “Capra campa”: solo un tempestivo intervento ha consentito di riaprire, anche se in maniera provvisoria il passo.
Tresana. A Tresana è stata risolta dopo ore di lavoro la frana che, aveva provocato a Madonna al Canale (nella frazione Villa) la chiusura della strada comunale con isolamento di due nuclei familiari. A Villa permane inoltre il disagio per la interruzione della provinciale 23: la Provincia ha giù affidato i lavori ma il maltempo non ha consentito alla ditta di iniziare il ripristino.
Virgoletta. A Virgoletta il fronte franoso, delle dimensioni iniziali di 20 metri, si è leggermente allargato nel corso della notte, nonostante l’intervento contenitivo operato sin nelle prime ore della caduta. Ieri mattina i tecnici e gli operai della ditta hanno notato questo aumento e sono stati adottate misure di regimazione delle acque per impedire che il terreno cedesse ulteriormente. Situazione che viene tenuta sotto controllo anche perché la caduta di nuovo materiale sta interessando anche la strada asfaltata. In giornata si provvederà anche al taglio di alcune piante per impedire l’aggiungersi di nuovi disagi.
Bagnone. A Bagnone situazione più tranquilla, non si sono verificati disagi, anche se persiste il monitoraggio da parte della Protezione Civile delle frazioni di Mochignano e Pieve nelle quali si potrebbero creare, se la pioggia non dovesse arrestarsi, situazioni analoghe a quella che si verificata nel villafranchese. L’allerta meteo prosegue allungata fino a martedì, si presume che dalla metà della settimana si possano avere miglioramenti. Rimane alta la tensione per lo meno fino a quando la stretta del maltempo non cesserà di stringere la sua morsa.
Mulazzo. Non ha pace il comprensorio mulazzese, dove ancora una volta si verifica un movimento franoso. Ad essere interessata è la frazione di Gavedo dove un cedimento ha parzialmente eroso l’asfaltatura della strada che la percorre. Si mostra molto preoccupato il sindaco Claudio Novoa dalla piega che stanno prendendo questi eventi climatici divenuti sempre più violenti: «Piove ormai ininterrottamente da giorni e rileviamo la sofferenza del territorio che si deve confrontare con piogge che ormai non si possono più definire eccezionali, diventando ormai una norma. Diventa prioritaria la difesa del suolo per riuscire a contrastare le criticità che ogni giorno riscontriamo sul territorio. Abbiamo bisogno di aiuto e attenzione, di un nuovo piano non solo per la Liguria, ma anche per la Toscana. Dovremmo affrontare nuove spese sia per interventi generici che per il ripristino della viabilità, ma anche per il riconsolidamento dei versanti. Ma per fare tutto ciò occorrono risorse che un comune piccolo come Mulazzo non possiede, non si può pretendere che tutto ricada sulle spalle dell’amministrazione. Già questa settimana ho intenzione di convocare un tavolo d’emergenza con le istituzioni per pianificare una linea d’azione per riuscire ad uscire da questa crisi continua. Auspico che il risultato finale sia una serie di interventi pratici che possano consentire il ripristino della sicurezza nel capoluogo e in tutte le sue frazioni».
Ortonovo. La situazione più preoccupante è determinata dalle frane che interessano il Comune di Ortonovo: fino a ieri pomeriggio sono state individuate due di nuova entità che vanno ad aggiungersi alle già numerose presenti frutto dell’ alluvione del 2012. La situazione più critica sì è verificata in Via Cantinone, a Isola, dove da ieri mattina sono isolate due abitazioni, e visto il persistere delle piogge risulta tecnicamente impossibile riaprire la viabilità. Tecnici e volontari monitorano costantemente l’ evoluzione della situazione e sono in contatto con le famiglie e a disposizione per ogni loro necessità. E permane lo stato di evacuazione per le 12 famiglie costrette, dall’ alluvione del 2012, ad abbandonare le proprie abitazioni in presenza di allerta 1 e 2. «Resta intenso che la situazione rimarrà di difficile soluzione - afferma il sindaco Francesco Pietrini –se non verranno stanziati i fondi già richiesti. L’ appello che o mi sento di fare è che, come richiesto dal Ministro Orlando e dall’ Assessore Regionale Briano, il Governo riconosca lo Stato di Emergenza». Altro servizio a pag.7
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