Il presidio
Sulle bici tutti d’accordo poi riscoppia la bagarre
Seduta movimentata in consiglio comunale: polemiche sui costi della Progetto Carrara, sul regolamento dei dehors e sulla bifamiliare
CARRARA. Accordo bipartisan, martedì sera in consiglio comunale, sull’implementazione del progetto “Biciplan”: la mozione della maggioranza, emendata dal Movimento5Stelle, passa anche con i voti dell’opposizione. Ma la “pace” dura poco: Claudia Bienaimè, delusa per le risposte su Progetto Carrara, via Vicinale del Vignaletto e regolamento dei dehors.
Tornando al Progetto “Biciplan”, è lo strumento di pianificazione della mobilità ciclistica. A riportare il tema all’attenzione dei consiglieri, il Movimento 5 Stelle, con Federico Bonni: le proposte avanzate dai grillini, sono state recepite in una “contro-mozione” della maggioranza, che dopo gli emendamenti dell’opposizione, ha ricevuto il via libera bipartisan dell’assise. Ma la pace è durata poco, come detto: a riaccendere la polemica, ci ha pensato Claudia Bienaimè, di Carrara Bene Comune, che ha presentato tre interrogazioni sulla mancata presentazione del piano finanziario della Progetto Carrara, sul regolamento dei dehors e sul caso della bifamiliare di via Vicinale Vignaletto, realizzata a ridosso dell’elettrodotto (e trasformata in sei appartamenti).
«Sono rimasta molto delusa delle risposte» commenta la consigliera spiegando che sulla vicenda di via Vicinale Vignaletto, l’amministrazione ha annunciato una replica scritta che, secondo la Bienaimè, «non garantisce un impegno forte a verificare immediatamente eventuali pericoli per la salute pubblica».
Anche sui dehors, la consigliera si dice insoddisfatta: «E’ vero, un regolamento c’è, ma è un testo paludoso e pieno di contraddizioni che permette a chiunque di fare quello che vuole, come si può vedere girando per la città» ha dichiarato la Bienaimè, citando il caso del chiosco di via Garibaldi a Marina di Carrara e l’assoluta mancanza di uniformità tra le strutture allestite in via Roma, a Carrara.
Terza e ultima nota dolente, secondo la consigliera di Carrara Bene Comune, la replica all’interpellanza sulla mancata stesura del piano economico finanziario della Progetto Carrara: «Il documento avrebbe dovuto essere pronto in concomitanza con la fine dei lavori di costruzione della strada ma, come ha ammesso anche il sindaco, non è ancora stato fatto. Così – spiega la Bienaimè – tenere in piedi la Progetto Carrara ci è costato 950 mila euro».
Preso atto dell’importanza delle cifre, la consigliera ha chiesto l’istituzione di una speciale commissione di controllo, senza gettoni di presenza per i suoi membri: una proposta respinta al mittente dal sindaco Zubbani, certo che con la stesura del piano economico finanziario, spese e costi della società verranno chiariti. Dall’amministrazione sono arrivate inoltre le repliche alle interpellanze presentate dal gruppo consiliare Pdl, Ncd e Fi Uniti per Carrara, una sulle novità per la sosta in centro città e una sul degrado all’ex mercato coperto di Avenza: «Sui parcheggi ci hanno spiegato che alcune valutazioni sono ancora in corso» ha commentato Maria Elena Musetti, ribadendo il “no” del gruppo all’annunciata reintroduzione del ticket, il sabato pomeriggio. Per quanto riguarda invece il mercato coperto di Avenza, l’amministrazione ha confermato che sono in corso contatti con associazioni e privati che hanno manifestato interesse per la struttura.
Cinzia Chiappini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
