Il Tirreno

«Limiti solo all’attività esterna ai locali»

«Limiti solo all’attività esterna ai locali»

I residenti mettono per scritto le loro richieste per regolare la movida e anche la nuova Ztl

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MASSA. «Siamo contro gli schiamazzi notturni ma non abbiano nulla contro quei locali che rispettano regole e leggi (a partire da quella della somministrazione degli alcolici). Per questo chiediamo limitazioni di orario su musica e somministrazione di cibi e bevande per tutta l’attività esterna ai locali, quella fatta con tavolini e dehors. Ma non poniamo orari (se non il rispetto della legge) per le attività all’interno dei locali. Per noi possono lavorare fino all’alba se non creano confusione».

La precisazione dell’associazione dei residenti del centro storico arriva dopo un direttivo che ha sintetizzato e soprattutto messo per scritto, nero su bianco, le proposte (e le lamentele) lanciata nella affollata assemblea di lunedì sera.

Si scopre intanto un segnale distensivo verso i locali, una proposta operativa per l’amministrazione comunale su movida e ztl e una richiesta di partecipazione all’elaborazione del patto per la notte.

Un documento, quello dei residenti, articolato in dieci punti: quattro dedicati alla movida e sei alla Ztl. Vediamoli.

Regole movida. Punto primo. «Necessità di una ordinanza del sindaco in cui trasporre i contenuti di un Patto per la notte condoviso che disciplini gli orari delle attività e degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. LK’ordinanza deve prevedere la sospensione della somministrazione di cibi e bevande negli spazi esterni di pertinenza dei locali in maniera differenziata per estate e inverno. In partciolare nel periodo tra il 1 Ottobre e il 30 aprile, sospensione dell’attività esterna dalla domenica al giovedì alla mezzanotte; il venerdì e il sabato lo stop all’1.

Nel periodo estivo (1 Maggio-30 settembre) lo stop per le attività esterne è fissato all’1 dalla domenica al giovedì e all’1,30 il venerdì e il sabato. A questi borari si aggiunga una mezzora di comporto per cessare l’utilizzo della aree occupate dai dehors.

Punto secondo. L’orario massimo per attività di intrattenimento interne o esterne ai locali che effettuano somministrazione di cibi e bevande non può superare, per i residente, le 23 nel periodo invernale e le 24 nel periodo estivo. Salvo che il locale non sia debitamente insonorizzato e comunque non oltre l’1. «Servono su questo controlli severi con sanzioni amministrative e in caso di recidiva anche la sospensione temporanea dell’attività».

Punto terzo e quarto. Controllo del centro storico da parte della polizia municipale e delle forze dell’ordine. «Il protocollo rinnovato dalla prefettura va in questo senso - dicono i residenti - e speriamno venga davvero applicato. A questo va aggiunta, secondo noi, la necessità che i locali si dotino di un servizio di vigilanza privata che contribuisca a rendere accettabile la vivibilità nelle aree in prossimità dei locali e che nell’occasione, si attivi per contattare le forze dell’ordine».

Regole Ztl. Secondo i residenti per aver una Ztl davvero sostenibile bisogna che intanto abbia la durata dell’intera giornata. Servono poi telecamere ai varchi di accesso visto che anche «durante le feste natalizie il centro di notte era un gigantesco parcheggio perchè la gente spostava le transenne». Per quanto riguarda le regole poi, i residenti chiedono che il transito sia riservato ai soli residenti salvo autorizzazioni speciali per il carico e scarico delle attività. Per i parcheggi (oltre a chiederne di più perchè sono insufficienti) si chiede di riservare ai residenti con «uso esclusivo e gratuito» gli attauli stalli interni alla Ztl. «Sono 170 posti per 500 famiglie. Chiediamo poi la possibilità di parcheggiare, a titolo gratuito, una macchina per nucleo familiare negli attuali stalli blu esistenti a monte dell’Aurelia ed esterbi al perimetro della Ztl». Una concessione questa già fatta dall’amministrazione durante le feste natalizie.

Ma c’è di più. I residenti chiedono di «trasformare a pagamento gli stalli bianchi attualmenti esistenti nelle strade esterne alla ztl, poste in adiacenza alla vecchia cinta muraria, in modo tale da assicurare un ricambio maggiore dei posteggi e quindi favorire la possibilità di accesso al centro storico».

Infine l’associazione dei residenti sollecita «la redazione di uno stralcio del piano del commercio relativo al centro città, da discutere e approvare in consiglio comunale, che evidenzi i fabbisogni in termini di attività commerciali e che guidi una fattiva valorizzazione del centro storico secondo uno schema tale da bilanciare il richiamo dei giovani con le esigenze della comunità che qui risiede essendo fermamente convinti che la valorizzazione del centro storico non possa essere attuata attraverso la frequentazione dei locali del centro dalle 2 alle 6 della mattina».

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