Il Tirreno

«Via del Macchione in attesa dei fondi»

Leonardo Buselli (Psi) risponde ai cittadini di Battilana: avete dato un’immagine distorta

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Leonardo Buselli, segretario comunale Psi, capogruppo socialista, non condivide le critiche espresse da alcuni cittadini di Battilana nell’articolo pubblicato domenica, e in cui si lamentavano problemi di viabilità, sicurezza e per il centro sociale. «Io - scrive Buselli - nato e cresciuto in una località che si chiama Battilana ho avuto il sospetto di abitare in un luogo diverso da quello in cui risiedo. Dall’articolo che registra le posizioni a mio giudizio davvero lontane dalla realtà, sostenute da alcuni cittadini, emerge l’immagine di un luogo abbandonato e insicuro dove regna il caos e può succedere di tutto. Ritengo che Battilana, località con un sistema abitativo diffuso a macchia di leopardo, collegate da una viabilità di natura agricola ,non è sicuramente il Paese delle favole ma non è nemmeno il confine del mondo che qualcuno vorrebbe far credere. Credo, infatti, che sia davvero scarsamente fondata l’affermazione secondo la quale le strade sarebbero buie e il manto stradale ovunque dissestato: può darsi che manchi un lampione, ma credo di poter dire che l’impianto di illuminazione pubblica copre tutti i tratti, di strade dove insistono civili abitazioni, da mesi è interrotta la circolazione sulla strada che costeggia la linea ferroviaria e il Muraglione dove sono in corso lavori per costruire un nuovo ponte ferroviario, e la messa in sicurezza del muro di contenimento del Torrente Parmignola, questo ha modificato già la precaria viabilità certamente creando disagi,ma con una certeza di una più alta e certa sicureza ambientale. Proprio questi interventi potrebbero essere decisivi per dare prospettive di utilizzo migliore e diverso all’intera area Nessuno può e deve negare l’esistenza di episodi di piccola criminalità ma tutto questo deve spingerci a fare di tutto, come cittadini, per tenere alto il livello di attenzione considerando che il presidio del territorio da parte dei residenti è il miglior deterrente per i male intenzionati. Mi permetto di aggiungere che ho seguito personalmente gli esiti della petizione firmata dai residenti per lavori sul manto stradale in via del Macchione e che il progetto è sul tavolo dell’assessore ai lavori pubblici pronto ad intervenire non appena disporrà dei fondi necessari. Per questi motivi - aggiunge - pur ritenendo che tutto si possa migliorare non credo che si possa considerare Battilana come un posto pericoloso da percorrere a proprio rischio e pericolo. Resta un ultimo argomento sul quale, senza voler aprire polemiche di nessun genere, vorrei invitare tutti alla riflessione. A Battilana esiste da ormai venti anni un Comitato che ha sempre fatto animazione e beneficienza, ha organizzato feste e iniziative senza alcun lucro o beneficio diretto perché tutto avviene su base assolutamente volontaria e disinteressata. A mio giudizio un esempio positivo di partecipazione e impegno civico che molti dovrebbero prendere ad esempio. Nel corso di un’assemblea pubblica il Comitato ha deciso, a maggioranza e alla luce del sole, di seguire alcune regole di gestione democratica, per il rinovo dei propri organismi, certamento possono non piacere a qualcuno ma nessuno ha il diritto di chiedere che non vengano applicate chiamando a mezzo stampa il Comune a fare da Commissario. Alla fantasia non ci sono limiti ma la decenza ha le sue regole e, in questo caso, credo che chi protesta, creando di Battilana un’immagine distorta e non corretta, protesta le abbia disattese quasi tutte», conclude.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani