«Dal lato della cultura, alluvione battuta»
Lo ha detto Valdo Spini all’inaugurazione della biblioteca alla presenza di Stella Targetti
AULLA. «Dal punto di vista della cultura, l'alluvione l'abbiamo sconfitta».
E' in questa frase, pronunciata dall'ex parlamentare Valdo Spini, che si può riassumere al meglio lo spirito con cui ieri mattina, attorno a mezzogiorno, è stata inaugurata la nuova biblioteca civica "Arturo Salucci – Fondo Spini".
Infatti, la biblioteca civica di Aulla, che era ubicata sotto il municipio, fu completamente distrutta dall’alluvione del 25 ottobre 2011 ed è stata riaperta al pubblico ieri mattina nella sua sede definitiva in piazza Garibaldi, presso la ex scuola “Roberto Micheloni”, che ospitava le elementari e ora, al primo piano, il liceo classico.
La biblioteca, quindi, ha lasciato l'ala dell'edificio che ospitava le medie, dove si trovava provvisoriamente, anche perchè questo è in gran parte destinato alla demolizione.
E che la demolizione di gran parte dell'edificio che ospitava le scuole medie sia doverosa, lo dimostra il fatto che ormai quell'area è abbandonata al degrado più totale, assomigliando ora più a una discarica che a un luogo in cui c'erano bambini e ragazzi che studiavano.
Ma torniamo all'inaugurazione di ieri mattina e alla presenza di Valdo Spini, il quale era accompagnato dal fratello Daniele e dalla sorella Debora.
Una presenza doverosa e un riconoscimento all generosità della famiglia Spini, visto che la biblioteca comunale del maggiore centro della Lunigiana, che ha visto sopravvissuti all'alluvione appena 5mila dei suoi 40mila volumi precedentemente raccolti, ha beneficiato della donazione di quasi 10mila volumi, voluta da Spini stesso assieme al fratello e alla sorella.
Un patrimonio che rappresenta il lascito del padre, lo storico Giorgio Spini, scomparso il 14 gennaio 2006, e che raccoglie al suo interno, soprattutto, testi di storia sia della Toscana che degli Stati Uniti.
All'inaugurazione, aperta dagli inni italiani ed europei cantati dai bambini e dai ragazzi delle scuole elementari e medie, c'erano anche la vice presidente della Regione Toscana, Stella Targetti, il vice prefetto Anna Amitrano, il commissario prefettizio Franca Rosa e il vice direttore del Corriere della Sera, Giangiacomo Schiavi: quest'ultimo era presente per il fatto che i lettori del CorSera hanno contribuito generosamente, con le loro donazioni, alla riapertura della biblioteca.
«Un giorno di festa per Aulla e per tutta la Toscana»: cosi si è espressa Targetti, la quale ha aggiunto che «la Regione Toscana sta contribuendo, con circa 1,8 milioni di euro, al progetto di polo culturale ad Aulla», sottolineando anche i risultati ottenuti dall'amministrazione comunale nel reperire le risorse necessarie. Un ruolo, quello della decaduta Amministrazione comunale, che è stato riconosciuto anche dal commissario prefettizio.
Da puntualizzare, infine, che l'inaugurazione si è tenuta nella nuova sala convegni da 150 posti a sedere, intitolata al giornalista Walter Tobagi, assassinato da un gruppo terroristico di estrema sinistra nel 1980.(g.u.)
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